myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

TERMOLI _ Il Sindacato F.i.m.m.g. c.a.-118-med.spec.-med serv. giustifica e condivide quanto comunicato ai medici afferenti al distretto di larino in merito al trasporto presso l’ospedale di termoli dal responsabile del servizio dott. Fedele Clemente, in quanto tale comunicazione correttamente pone la salute dei pazienti al primo posto, individuando nel presidio ospedaliero di termoli, sicuramente allo stato attuale ,quello che garantisce le migliori e più adeguate cure per i pazienti trasferiti con codice rosso. inoltre si ritiene che tale comunicazione tuteli al meglio i medici del 118 che possono applicare un protocollo univoco e sicuro nell’interesse del paziente.

Purtroppo lo sfortunato evento che oggi ha colpito la ragazza partoriente di Santa Croce di Magliano che ha perso il bimbo per cause naturali mentre veniva trasportata è l’esempio di come ogni cosa nall’emergenza deve essere preventivamente programmata perchè il fattore tempo è una variabile indispensabile ad un adeguato soccorso. Inoltre si mette in evidenza come le decisioni politiche e amministrative non devono in alcun modo essere pagate dagli operatori sanitari ed ancor meno si possono strumentalizzare le vite umane per creare il disservizio al fine di evidenziare colpe altrui.

Rivolgendoci all’associazione di Larino che ha espresso giudizi all’indirizzo inesatto ,ci dispiace sottolinearlo ma la chiusura dell’ospedale di larino non l’hanno decisa i medici o il dott. clemente i quali non possono che prenderne atto e prodigarsi al meglio per la salute dei cittadini. quindi niente patti segreti tra a.s.re.m.,il dott.fedele clemente e operatori sanitari, ma semplicemente atti operativi che tengono conto della situazione di fatto. 

A tal fine si auspica in futuro di evitare di accollare colpe politiche e amministrative che hanno portato la sanità allo stato attuale agli operatori che devono aggiustare il tiro ad ogni taglio dei servizi da parte della a.s.re.m. ottenendo come risultato la mancanza di tranquillità operativa dei medici del 118 che operano in un settore veramente critico. quindi quella comunicazione è un attop dovuto per il rispetto dei malati e dei medici del 118.

Il segretario regionale dott. Giancarlo Totaro