LARINO _ L’Amministrazione comunale di Larino ha incontrato questa mattina i consiglieri regionali dell’area basso molisana Bonomolo, D’Alete, Pangia e Totaro. Alla presenza anche di alcuni componenti del comitato civico per la difesa dell’’Ospedale Vietri, è stato fatto il punto della situazione rispetto alla riorganizzazione sanitaria e sui passi successivi da compiere per scongiurare la paventata chiusura di alcuni reparti dell’ospedale di Larino. I consiglieri regionali hanno innanzitutto reso nota la delibera di Consiglio regionale di martedì scorso con la quale, all’unanimità dei presenti si è deciso di convocare la IV commissione regionale per “ iniziare una discussione di carattere complessivo per vedere se si riesce a trovare una sintesi e un punto d’intesa”. I consiglieri presenti all’incontro larinese hanno pertanto tutti valutato con estrema importanza la necessità che la commissione si riunisca così come stabilito e hanno assunto l’impegno a vigilare in tal senso, operando poi, in particolare attraverso l’azione dei componenti della commissione (Bonomolo e D’Alete), perché possa essere concertata la partecipazione ai suoi lavori di una rappresentanza dell’amministrazione comunale. Lo scopo è quello di far definitivamente valere le ragioni che vanno tutte nella direzione opposta a quella deliberata dalla Giunta regionale, che sono state ribadite: I tagli previsti per l’ospedale di Larino sono poco significativi rispetto al problema generale di rientro del deficit; l’offerta sanitaria per l’area interessata è assolutamente sottodimensionata rispetto alle altre aree regionali ( due ospedali per 103.000 abitanti contro i 9 ospedali che ne servono solo il doppio ); l’indebolimento del Vietri è un pesante ridimensionamento delle risorse dell’area, i termini occupazionali e più in generale dell’economia locale; l’ospedale di Larino ha fatto registrare un rapporto costi/rendimento tra i migliori della regione, e non merita pertanto provvedimenti così penalizzanti; l’area di maggiore interesse del presidio sanitario larinese è quella che coincide con il cratere sismico, e come tale va tutelata e non ulteriormente impoverita.

Tutti gli intervenuti hanno rappresentato la necessità di un’azione unanime di rivendicazione, stigmatizzando così iniziative che tendono invece a dividere e ad indebolire la forza della protesta, che se necessario dovrà anche concretizzarsi in manifestazioni pubbliche efficaci I consiglieri Bonomolo, D’Alete, Pangia e Totaro hanno evidenziato come questo sia il momento di far fronte comune mettendo da parte le appartenenze, ma facendo prevalere il legame con il territorio e la forte esigenza di tutelarlo da ulteriori impoverimenti. E’ questo il motivo del loro impegno al fianco dell’amministrazione comunale, pur nella diversità delle provenienze politiche. Il Sindaco Giardino ha ringraziato per l’impegno dichiarato, dopo aver ripercorso l’intera vicenda ribadendo di non aver mai abbassato la guardia rispetto al problema e che gli sviluppi ultimi non erano prevedibili in seguito all’approvazione del Piano sanitario regionale. Ha ancora una volta espresso le ragioni del dissenso rispetto ala delibera di Giunta regionale 1261 del 28 novembre 2008 ritenendo che sia necessaria un’attenta riflessione perché le scelte sono incongruenti rispetto alle esigenze sia di tipo economico che di tipo più strettamente sanitario, dequalificando la funzionalità del Vietri in modo ingiustificato.

Il Vice sindaco Quici ha invitato i consiglieri regionali intervenuti a impegnarsi perché la IV commissione si esprima nel senso della conservazione di tutti i reparti oggi esistenti a Larino, riservando ad una fase successiva un’attenta analisi sulle effettive esigenze della riorganizzazione sanitaria. L’Amministrazione comunale di Larino attende quindi che la IV commissione regionale apra in tempi brevissimi la discussione decisa in consiglio regionale, ed è pronta ad offrire il proprio concreto e fattivo contributo per la riorganizzazione della sanità regionale.

                                                                                                                L’Amministrazione Comunale di Larino