Oltre 300 chef in divisa bianca in piazza e in corteo per la due giorni della Federazione Italiana Cuochi.

TERMOLI – Si è aperta nel pomeriggio la Festa Nazionale del Cuoco, in città il 13 e 14 ottobre. Chef da tutta Italia, e non solo, sono arrivati in Molise per il raduno annuale della categoria. In Piazza Monumento li ha salutati il Sindaco Nicola Balice, davanti a oltre 300 chef e agli alunni degli istituti alberghieri molisani. Con lui sul palco l’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Micone, il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, il presidente molisano Massimo Talia e il vicesindaco, assessore a Turismo e Cultura, Michele Barile.
L’accoglienza è stata calorosa. Tra chi è arrivato da fuori regione, uno chef sardo ha dichiarato: “È una bellissima festa. Noi veniamo dalla Sardegna. L’anno scorso eravamo a Genova, ma anche qui è un bel posto, c’è gente simpatica e spero di tornarci ancora […]. Direi che è una bella manifestazione, una bella dimostrazione, e diciamo che i colleghi ci tengono veramente”.
Poi i discorsi ufficiali. Il moderatore dell’evento, Maurizio Varriano: “Cari guardiani del fuoco e del sapore, benvenuti a Termoli. Guardatevi: cento e cento vesti candide, come lino di sacerdoti antichi, radunate qui nella terra d’Abramo, della transumanza, dove l’immensità bacia il mare. Non siete semplicemente artigiani, siete gli alchimisti del nutrimento, i custodi del fuoco sacro che trasforma la materia grezza in offerta, in comunione, ma soprattutto in memoria.
Siete qui giunti a Termoli, la città scoglio che si porge sull’Adriatico come una prua mistica sospesa tra il cielo e l’abisso. Dove i trabocchi – li avrete sicuramente visti – stendono le loro braccia di legno sull’acqua come profeti in preghiera. Si compie il miracolo dell’incontro e questo incontro, insomma, merita sicuramente un applauso da tutti quelli che oggi sono qui a garantirvi un posto in paradiso. Perché i cuochi sono l’eccellenza, sono la modestia, ma soprattutto sono la beltà del cibo e della vita in poesia”.
Il Sindaco di Termoli Nicola Balice: “Ho trovato tanti camici bianchi, tanti toque, ma mi è rimasto impresso il sorriso di tutti voi, perché vuol dire che già qui, senza i vostri fornelli, ci state mettendo il cuore. Quindi questo momento di aggregazione è già importante di suo.
Intanto questa città bellissima, Termoli, vi accoglie con tutto il calore che ha e, credetemi, il valore aggiunto lo date voi, perché la rendete ancora più bella. Di che lavoro ci sia da parte vostra per mantenere la tradizione, la memoria, la storia e per arrivare all’innovazione, ci rendiamo conto poche volte. Voi oggi siete qui per insegnarci che esiste soprattutto questo: il lavoro, la dedizione, la passione che alla fine paga.
Abbiamo visto anche la presenza di tanti istituti alberghieri, di tanti bambini. Ribadiamo spesso, come amministrazione, che oggi è una giornata speciale perché, vi ripeto, voi ce lo insegnate: che i nostri ragazzi, quelli che sono a Vinchiaturo, a Termoli, ad Agnone, devono studiare ed imparare che forse rimanere nel proprio territorio e insegnare al proprio territorio quanto siano buoni i prodotti che abbiamo a chilometri zero – il nostro pesce, la nostra carne, i nostri formaggi – produce anche più turismo, produce anche più cultura e soprattutto produce quello che fate voi ogni giorno: l’arte. Perché la cucina è soprattutto arte”.
Subito dopo, il corteo degli chef lungo Corso Nazionale, una distesa di divise bianche fino alla Cattedrale, dove è stata celebrata la Santa Messa in onore di Francesco Caracciolo, protettore dei cuochi. Finita la funzione, foto di gruppo alla Scalinata del Folklore e sosta in Piazza Cattedrale, prima della cena di gala nella tensostruttura allestita all’Arena del Mare.
Oggi meeting e degustazioni, con una seconda cena in serata per i 25 anni dell’Unione Cuochi Regione Molise.
Il programma
Martedì 13 Ottobre 2026
- 11:00 / 15:00 – Accreditamento partecipanti presso Gazebo FIC in Piazza Monumento (Vittorio Veneto)
- 15:30 – Saluto delle Autorità e sfilata degli chef in divisa ufficiale per il centro cittadino, partendo da Corso Umberto I
- 16:30 – Foto presso Scalinata del Folklore
- 17:00 – Processione con l’Urna di San Francesco Caracciolo e Funzione Religiosa presso la Cattedrale della Purificazione
- 18:30 – Benvenuto in Piazza Duomo con Festa del Folklore e aperitivo a cura delle Scuole Alberghiere Molisane
- 20:30 – Cena di Gala a cura del Team Cuochi Regione Molise presso Arena del Mare
- 23:30 – Dopo cena Dj Set presso Arena del Mare
Secondo giorno: Mercoledì 14 Ottobre 2026
“Scegli tu… come passare la mattinata al meglio con le nostre attività gratuite”
- 08:00 – Giornata al mare presso Lido Cala Sveva Beach Club (ombrellone e lettini gratuiti)
- 09:00 – Visita e Degustazione presso Az. Agricola Principessa Marina Colonna (25 posti)
- 09:00 – Foraging Experience “La Natura nel Piatto” presso Az. Agricola Principessa Marina Colonna (25 posti)
- 10:00 – Formazione FIC, Masterclass con il Maestro Amato Pantaleone: “Innovazione tecnologica e sicurezza alimentare” presso la Scuola IPSOEA Federico II di Svevia (80 posti)
- 10:30 – Visite guidate del centro storico con Termoli Sotterranea, Cattedrale, Castello Svevo e ‘A Rejecelle (il vicolo più stretto d’Italia)
- 10:30 – Brodetto Experience: Cooking Classes sul Brodetto di Pesce in Vernacolo Termolese (25 posti)
- 11:00 – Talk presso Arena del Mare a cura di Maurizio Varriano
- 11:00 – Arena del Mare: alla scoperta dei prodotti “IM Identità Molise”
- 13:00 – Pranzo a buffet a cura della Regione Molise presso Arena del Mare
- 16:00 – Termine della Festa
- 17:00 – Premio Molisium “Premio Biennale dell’Enogastronomia Molisana” presso l’Auditorium Comunale
- 20:30 – Cena per il 25° anno di fondazione dell’Unione Cuochi Regione Molise presso Arena del Mare





























































































