Alla VIII edizione del “Premio Adriatico: un mare che unisce” sul palco dell’auditorium comunale i premiati di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, tra cultura, arte, sport e impegno sociale.

Auditorium Termoli, 10 ottobre 2026 – Premio Adriatico

TERMOLI – Un riconoscimento a personalità delle sette regioni italiane che si affacciano sul mare Adriatico e dei Paesi della sponda dirimpettaia che ambisce ad unire le culture e valorizzare le eccellenze intorno all’Adriatico, accomunate da secoli di storia comune e scambi culturali. È lo spirito del “Premio Adriatico: un mare che unisce” che ha visto sabato 10 ottobre, nell’auditorium comunale di Termoli, la premiazione di personaggi di 4 regioni del centro sud Italia: Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, professionisti che si sono distinti in vari ambiti della cultura.

A curare il riconoscimento è il professore e critico d’arte, Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione Irdidestinazionearte di Francavilla al Mare.

L’obiettivo è quello di creare una rete nazionale ed internazionale di artisti, scrittori e personaggi che hanno contribuito e contribuiscono ancora, con le loro opere, a diffondere il vero significato dell’arte in tutte le sue sfaccettature: letteratura, sport, giornalismo, arte (pittura, danza, fotografia), musica, folklore, cinema-teatro, ambiente, scuola-formazione, politica, imprenditoria, sociale e un premio alla memoria.

Le edizioni precedenti hanno visto la premiazione di artisti come Gegè Telesforo, Red Canzian, Pierluigi Castagnetti, Sara Simeoni, Mauro Corona, Domenico Iannacone, Sara Ciocca e tanti altri. Quest’anno l’evento, dopo Guardiagrele, Bucchianico, Manfredonia, Pergola e Montegiorgio, Fossacesia, si è svolto il 3 ottobre a Miane (TV) e oggi, 10 ottobre, nell’auditorium comunale di Termoli, per una doppia location, vista la crescita del Premio, con i patrocini dei due comuni veneto e molisano e del console onorario della Moldova, Roberto Galanti.

Ad un gruppo di coordinatori è stato assegnato il compito di segnalare, ogni anno, i personaggi che, nei diversi mondi della cultura, hanno dato lustro alla propria regione: Eddy Colucci, Serena Da Re, Annamaria Citino e Flavio Dall’Amico per il Friuli Venezia Giulia-Veneto-Slovenia, Sandra Kruft per l’Emilia Romagna, Carlo Gentili per le Marche, Maria Basile per l’Abruzzo, Oscar De Lena per il Molise-Albania, Elisabetta Grilli per la Puglia.

Per il Molise i premiati sono il professore Ervin Kaciu dell’Albania, la compagnia teatrale “I Dialettanti”, Carlo Antonio Meo dell’Oasi Bosco Casale per l’ambiente, Nino Barone per l’arte, Antonella Salvatore per il giornalismo, Luara D’Angelo per la saggistica, il preside Francesco Paolo Marra per la scuola, la musica Roberto Di Carlo, la poesia Mario Antenucci, la narrativa Adelmina Di Cienzo, il sociale Pasquale Spagnuolo presidente Avis Termoli, lo sport l’arbitro Luca Massimi, alla memora Tony Vincelli.

Per l’Abruzzo i premiati sono la politica Antonio Di Giannittorio, lo sport Alessandro D’Incecco, alla memoria John Fante, l’arte Ivan D’Alberto, l’associazionismo Vincenzo D’Aquino, la musica Ciaffarini De Massis, il giornalismo Orietta Spera, la scuola Concetta Nasuti, la cultura Stefania Pezzopane, l’imprenditoria Catia Giorgini, la letteratura Salvatore Falvo, la saggistica Vincenzo Angelini, il sociale Lorella Scelti, il teatro Ugo Dragotti.

Per la Puglia i premiati sono la musica Bungaro, la politica Dario Stefano, scuola e formazione Barbara Savino, arte e danza Fredy Franzutti, sociale e sport Fabiola Spalluto, la letteratura Le Donne del Rovo, sociale e volontariato Alessandra Pascale, arte e pittura Costantino Gatti, il giornalismo Maurizio De Tullio, la poesia Crescenza Caradonna, l’amicizia tra i popoli l’Associazione Dauniatur APS, la carriera artistica Trinh Dinh Day, il teatro Franco Ungaro, la cultura Michele Eugenio Di Carlo, l’imprenditoria Girolamo D’Amico, lo sport Mario Trifoglio.

Per le Marche i premiati sono Asmae Ashan, Michela Mariani, Pierluigi Sabatini, Vittorio Livi, Diego Trivellini, Paolo Giunta La Spada, Marisa Nanni, Mery Marziali, Ginevra Corinaldesi, Maria Antonietta Lupi e Marco Fioravanti.