CAMPOBASSO _ Per far fronte alla grave situazione di crisi che ci attanaglia, alleggerire la spesa natalizia degli italiani e salvare il settore del commercio, l’associazione dei consumatori ADOC del Molise chiede oggi al Governo regionale e locale di anticipare l’inizio dei saldi invernali. Se i commercianti non vogliono passare un Natale in bianco devono abbassare i prezzi, facendo sconti di almeno il 20%, come se ci fossero già i saldi e per incentivarli si chiede alla Regione di anticipare il calendario dei saldi almeno al 20 dicembre. Da parte sua, il Presidente dell’associazione, Avv. Nicola Criscuoli, sottolinea che “affinché la liberalizzazione dei saldi possa generare effetti significativi è necessario compiere questo passo il prima possibile, eliminando una categoria, quella dei saldi stagionali concertati e coordinati, che appare antistorica soprattutto nelle condizioni di difficoltà in cui si muove l’economia e la società”.
“Senza sconti nei negozi prima delle festivita’, si rischia un drastico calo dei consumi nel periodo natalizio – spiega il Presidente – In particolare i settori che rischiano di risentire maggiormente del calo delle vendite, saranno abbigliamento e calzature, viaggi, ristorazione, profumeria ed estetica, e il settore cultura (libri e cd). Tale situazione negativa, aggravata dai tagli dell’ultima manovra economica, va combattuta con misure necessarie a rilanciare i consumi, consentendo alle famiglie di effettuare acquisti durante le feste e a migliaia di negozi di salvarsi e non chiudere i battenti a inizio 2012″.
L’ADOC, pertanto, chiede dunque al Governo locale di anticipare i saldi invernali, oppure di introdurre soluzioni simili a quelle di altri paesi, istituendo giornate di vendite promozionali straordinarie al pari del Black Friday, che negli Stati Uniti rappresenta una salvezza per consumatori e commercianti. Su taler argomento, comunque, l’ADOC resta sempre disponibile ad aprire un tavolo di concertazione con i rappresentanti dei commercianti che, da sempre, si sono dimostrati disponibili al colloquio.