TERMOLI _ Martedi 25 settembre 2012, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, Massimiliano Orlando, direttore di TRT Radio Termoli e del blog Info Consumatori, sarà ospite della trasmissione Rai “UNO MATTINA – Storie Vere”. La trasmissione, dedicata nello specifico ai problemi condominiali, vedrà la partecipazione anche dell’amministratore di condominio termolese Antonio Sticca, consulente del blog. Il blogger molisano Massimiliano Orlando è stato contattato dalla redazione del programma in riferimento alla campagna che ha contribuito a far chiarezza sulla effettiva periodicità della manutenzione caldaie e sulla giusta interpretazione del decreto legislativo 192/2005 e successive modifiche ed integrazioni. In seguito all’intervento del blog, in Provincia di Campobasso, la manutenzione caldaie non viene più effettuata obbligatoriamente ogni anno ma, così come prescrive il decreto nazionale, in base alle indicazioni del costruttore presenti sul libretto di istruzioni.

In sintesi e senza tener conto dei casi particolari si può affermare che in Provincia di Campobasso la periodicità della manutenzione va determinata in questo modo: E’ necessario reperire il libretto di manutenzione rilasciato dal costruttore della propria caldaia. Di solito alla voce ‘avvertenze’ o alla voce ‘manutenzione’ si trovano le indicazioni. Se si leggono i seguenti termini “è obbligatorio, si deve, va fatta e simili”, la manutenzione va fatta ogni anno ed il controllo dei fumi ogni 2 anni. Se invece i termini utilizzati sono “si consiglia, si dovrebbe, si raccomanda o se non vi è alcuna indicazione”, la manutenzione va fatta ogni 2 anni per le caldaie istallate da più di 8 anni e ogni 4 anni per le caldaie istallate da meno di 8 anni. Resta fermo l’obbligo di effettuare il controllo dei fumi ogni 2 anni.

Ecco un’intervista chiarificatrice di Massimiliano Orlando all’Ingegner Parente, amministratore della ESA, società che gestisce le verifiche per conto della Provincia di Campobasso.

“Sono grato alla redazione di Uno Mattina per l’opportunità che mi sta concedendo – afferma Massimiliano Orlando – anche perchè, con l’approssimarsi della stagione invernale, i manutentori stanno tornando alla carica ed è bene che le famiglie siano informate su quali siano i loro effettivi obblighi. Solo così potranno scegliere liberamente ed in base alla disponibilità economica su quando effettuare la manutenzione della propria caldaia domestica. Va tuttavia precisato che una buona manutenzione, quella che per le associazioni artigiane deve durare almento una quarantina di minuti perchè sia efficace, fornisce una maggior sicurezza, un risparmio energetico ed un minor impatto ambientale. Sebbene siano passati ormai 3 anni dal mio intervento in collaborazione con l’avvocatessa Stefania Pezzullo, molti cittadini, soprattutto se anziani o se residenti nei piccoli centri, sono ancora all’oscuro delle novità che sono state introdotte in merito alla periodicità.

Più volte abbiamo sollecitato la Provincia di Campobasso affinchè, oltre alla presenza delle indicazioni sul sito web istituzionale dell’ente, scrivesse direttamente ed ufficialmente ai cittadini. A quanto pare ci sono problemi su chi debba pagare i costi della comunicazione, e cioè l’ente o la ditta incaricata ad effettuare i controlli per conto della Provincia. L’intervento ad Uno Mattina mi darà la possibilità di tornare sull’argomento allo scopo di informare quei cittadini ancora ignari delle modifiche. Sarà anche un’occasione per rivolgere un appello alle associazioni dei consumatori delle province italiane in cui permane ancora un obbligo annuale di manutenzione senza eccezioni ,affinchè si attivino per ottenere la giusta interpretazione del decreto legislativo 192/2005 e successive modifiche.