CAMPOBASSO _ Anche Massimo Giannattasio conquista il ruolo nazionale di arbitro di pallavolo. Un grande successo personale e di tutto il movimento molisano. Campobassano, poco meno di 28 anni che compirà all’inizio di gennaio prossimo, Massimo Giannattasio approda al ruolo nazionale come arbitro di B2 di pallavolo. Pare che a Roma, con questa promozione, la terza in ordine tempo dopo quelle recenti di Cosmo Costa e Ivan Grosso, si siano finalmente accorti che esiste anche il Molise nel panorama del volley italiano. Però non è un caso, come ci fa capire Massimo raccontandoci di sè: “Sin da piccolo ho coltivato la passione per la pallavolo, accostandomi a questa disciplina sportiva prima da giocatore e poi da arbitro. Anzi, per alcuni anni sono riuscito a conciliare le due attività continuando a giocare nonostante gli impegni arbitrali. E già questo la dice lunga riguardo alla mia passione per la pallavolo che ho cercato di conoscere in ogni sua sfaccettatura.

E sono convinto che il fatto di aver giocato ha influito positivamente sui risultati ottenuti nella mia carriera arbitrale insegnandomi a capire meglio e perciò gestire meglio certi atteggiamenti degli atleti dovuti più alla forte carica agonistica che ogni gara genera. Arbitro provinciale dalla stagione agonistica 1999/2000, in pochi anni ho avuto accesso al gradino immediatamente superiore come arbitro regionale, ruolo nel quale ho sostato più del dovuto e non certamente per demeriti miei. Purtroppo in quegli anni il movimento molisano ha subito un periodo di stasi e questo ha influito anche sulla carriera degli arbitri. Come altri colleghi, ho avuto la possibilità di confrontarmi con la realtà delle regioni limitrofe, soprattutto quando il campionato di serie C si svolgeva insieme all’Abruzzo. Questo, se da un lato ha rappresentato un elemento di crescita sul piano tecnico, dall’altro ha limitato un po’ a tutti la possibilità di emergere.

Infatti quando ciò è stato reso possibile grazie agli enormi sforzi organizzativi attuati dal Presidente del Comitato Regionale Nicola Sacco e all’attuale Fiduciario Arbitri Regionale Carmelo D’Oro, sono arrivatii immediatamente dei risultati più che positivi. Penso di poter essere orgoglioso di quanto ho fatto sin’ora dato che non appena ho avuto l’occasione di accedere al Trofeo delle Regioni ho dimostrato tutta la mia valenza tecnica, subito riconosciuta dagli organi superiori che mi hanno passato al ruolo nazionale. Sono molto soddisfatto della promozione che non solo premia i miei sforzi di tanti anni e la qualità del mio impegno ma può costituire uno stimolo per tanti colleghi che svolgono questo ruolo ancora in regione. Attualmente ricopro anche la carica di Designante Arbitri Provinciale e Regionale, impegno prettamente istituzionale all’interno della mia regione che non mi da alcun vantaggio personale in termini di carriera. Però ritengo importante che ciascuno dia il massimo sostegno e contributo personale, a maggior ragione in un periodo come questo che si preannuncia ricco di novità e che porterà grandi benefici a tutto il movimento”.