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CAMPOBASSO _ In occasione del nono anniversario dell’attacco terroristico alle torri Gemelli di New York il Presidente della Regione Michele Iorio ha dichiarato: “L’attacco alle “Twin Towers” dell’11 settembre del 2001, apre una pagina nuova nel grande libro dell’umanità. Il terrorismo planetario fa il suo ingresso con inaspettata virulenza nel terzo millennio. “Al-Quaida” dimostra al mondo che può sferrare all’Occidente un attacco tanto forte e sanguinoso, quando imprevedibile e ingiustificabile. Uno degli intenti dichiarati era certamente quello di colpire al cuore gli Stati Uniti, e con essi tutti quei Paesi definiti “occidentali”.

L’altro obiettivo, più subdolo e non certo meno pericoloso, era quello di creare un forte scontro tra la cultura cristiana (più occidentale) e quella islamica (più orientale). Il Mondo ha saputo, seppure con difficoltà, tenere ferma una posizione antiterrorista in termini di garanzia della sicurezza, ma ha saputo anche capire che quell’azione vile e detestabile, non era riferibile a tutto l’Islam e alla cultura che da esso trae origine, ma ad un gruppo ancorché ben organizzato e radicato, minoritario e circoscritto a specifici ambienti fondametalisti. Dobbiamo continuare a perseguire una strada che da un lato, ci porti a prevenire episodi simili, assicurando sicurezza ai cittadini e alle istituzioni, e dall’altra miri a trovare momenti di confronto sereno e di rispetto reciproco tra civiltà diverse, ma pariteticamente importanti e basilari per il futuro di questo nostro pianeta.

Occidente e Oriente debbono procedere insieme; debbono trovare elementi di unità, di condivisione e di concordia. Debbono avere soprattutto la forza di lottare contro quelle frange che al loro interno lavorano, consciamente o inconsciamente, per una contrapposizione continua. Solo così l’umanità potrà continuare il suo percorso nella storia e potrà realizzare i nobili obiettivi spirituali, religiosi, morali e culturali che sono presenti in tutte le fedi e in tutte le civiltà dei cinque continenti”.