Gli stessi chiedono, inoltre, al Sindaco la posizione dell’amministrazione in merito alla costruzione di una centrale ed i tempi della realizzazione del “piano di caratterizzazione” previsto dalle normative vigenti in caso di superamenti di soglia delle falde acquifere.
Questo il testo dell’interrogazione:
VISTO il prot. 015106/2014 in cui si chiede con “procedura abilitativa semplificata” la costruzione – nel nucleo industriale di Termoli – di una centrale a biomassa, operante in assetto cogenerativo, di potenza elettrica installata fino a 1000 kWe;
VISTO il prot. 025501/2014 dell’ARPA Molise in cui si evince l’ancora esistente superamento dei valori di CSC di cui alla Tabella 2 dell’Allegato 5 alla Parte Quarta del Titolo V del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. (parametri fuori soglia: Cromo Totale, Alluminio, Selenio, Nitriti, Piombo) nelle acque di falda sotteranee in una zona prossima e/o insistente alla nuova costruzione;
VISTO la lettera inviata dalla ditta in questione alla pec del Comune in data 13/05/2014 in cui in definitiva sembra che non sia stato ancora realizzato il “piano di caratterizzazione” perché ancora non ci si accorda su chi è il “soggetto responsabile”;
Tutto ciò premesso, si INTERROGA il SINDACO per sapere:
- A che punto è l’iter autorizzativo per la costruzione della centrale a biomassa e quali sono i tempi relativi;
- Quale sia la posizione dell’amministrazione comunale in merito alla costruzione della stessa e gli adempimenti che metterà in atto;
- Come si pensa di individuare il soggetto responsabile per la realizzazione del piano di caratterizzazione e soprattutto quali i tempi.