Capillare è stata anche l’attività di controllo in mare che ha portato all’elevazione di verbali amministrativi per pesca in zone e con attrezzi non consentiti. In ambito penale sono scattate denunce per omessa indicazione del prodotto decongelato sui menù di 4 ristoranti: 3 nel vastese ed uno ad Ortona configurandosi l’ipotesi di “frode nell’esercizio del commercio. detenzione, a bordo di un motopesca, di prodotto ittico di taglia inferiore alla minima consentita, detenzione di prodotto ittico nel pescarese in cattivo stato di conservazione.
Di particolare interesse, l’attività svolta a Pescara durante la notte tra il 2 e il 3 novembre quando, la Capitaneria ha intercettato 2 furgoni che trasportavano 30 esemplari di tonno rosso per un peso totale di oltre 1 tonnellata, destinato al mercato della capitale. Oltre alla sanzione amministrativa per 8 mila euro, è stato disposto anche il sequestro dei tonni, successivamente venduti ad asta pubblica ed il ricavato destinato alle casse dell’Erario.