Rete della sinistra Termoli: da sinistra Marcella Stumpo e Pino D’Erminio

TERMOLI – Il Piano del Trasporto pubblico locale con un project-financing da oltre 7 milioni di euro non piace alla Rete della Sinistra Termolese che, con una conferenza stampa, chiede al sindaco Francesco Roberti “discontinuità” con la precedente amministrazione che aveva predisposto il programma. Gli stessi annunciano battaglia anche legale.

Il project-financing prevede con la gestione del trasporto locale da parte della ditta Gtm anche l’affido del parco comunale per 20 anni e delle attività in esso contenute. Sono, infatti, previste tre aree di parcheggio da oltre 300 posti auto complessivi, la copertura della piscina con struttura in cemento per palestra, ristorante e auditorium, un’area giochi coperta per bimbi sotto il viadotto di via Corsica, l’acquisto di 8 bus di cui 4 di 10 metri e 4 di 8 metri a metano e non ibridi, un’area camper con 170 stalli all’inizio di via Rio-Vivo e molto altro.

Questo mega progetto – spiega la consigliera comunale Marcella Stumpo – va a snaturare completamente il parco comunale ed affiderà alla ditta Gtm non solo il trasporto, ma il parco e le attività in contenute per 20 anni. Il polmone verde della città si trasformerà per buona parte in un parcheggio con strada carrabile. Non ci piace perché la zona verde deve restare al servizio pubblico e non data in mano ai privati. A nostro avviso ci sono dei profili di illegittimità sulle delibere adottate dalla precedente amministrazione e possibilità di revocare questo project-financing. Su questo abbiamo presentato una lunga memoria dopo averne discusso in commissione. L’appello a questa amministrazione affinché si revochi il tutto”.