myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

CAMPOBASSO – La figura di Nuccio Fiorda, musicista eccelso nato a Civitanova del Sannio il 17 febbraio 1894, merita una maggiore attenzione e nella ricorrenza del 120° anniversario dalla nascita, è doveroso riflettere su quali iniziative culturali possano contribuire a diffondere tra le giovani generazioni la conoscenza di un artista che conobbe Puccini, fu allievo di Respighi, collaborò con Mascagni, lavorò con Toscanini e scrisse colonne sonore per i principali registi di quel periodo storico a partire da Vittorio De Sica, Camillo Mastrocinque, Ford, Cukor e Mario Camerini.

Nuccio Fiorda ebbe la fortuna di essere individuato e sostenuto dal grande clinico Antonio Cardarelli suo concittadino che seppe circondarsi a Napoli di diversi allievi molisani nei vari campi dell’arte, della medicina e della musica, che aiutò meritoriamente ad affermarsi.

La terra che ha dato i natali a Nuccio Fiorda ha un debito storico con questo artista per non aver prestato, nel corso del tempo, il giusto impegno nel farne conoscere la qualità, l’estro musicale e la storia professionale, alle comunità locali e agli studenti. Con tale consapevolezza l’anniversario della nascita può rappresentare l’occasione per avviare un percorso inverso di eventi ed iniziative culturali che rendano giustizia alla ricchezza artistica di un molisano di raro spessore, che ha dato lustro ed orgoglio a Civitanova del Sannio e all’intero Molise.