
L’artista ha fatto un excursus storico del rapporto tra l’Esistenzialimo e l’Arte. Michele Macchiagodena ha illustrato il criterio espositivo che è stato utilizzato per la mostra in Galleria Civica “al piano terra le opere più recenti e al primo piano quelle più datate” mentre Maria Pace ha sottolineato come si siano scelte, a differenza, degli anni precedenti, diverse opere e non solo quelle di maggior valore, “per dare modo alla città di conoscere la ricchezza del patrimonio artistico di cui i cittadini di Termoli sono i veri proprietari”.
Un plauso da Achille Pace e da parte di sua moglie è arrivato allo staff “giovane, appassionato e onesto che ha curato la 59esima edizione del Premio, uno staff che ci ha ridato la fiducia che il Premio possa rinascere e continuare ad andare avanti, chiediamo al sindaco di non perdere queste risorse e questa energia”.