
“La diagnosi gratuita nella giornata dedicata ai nonni rimane una delle ultime iniziative per poter essere sensibilizzati ad un problema importante quale quello dell’udito – ha spiegato Serafini -. Siamo stati i primi ad aderire a questa iniziativa che ha ottenuto fino ad oggi ottimi risultati. Se si considera che 1/3 delle persone di oltre 60 anni hanno problemi di udito, molto spesso queste persone non sanno di avere tali sofferenze subendo una serie di conseguenze come l’isolamento, il distacco dalla famiglia e dalla realtà, allora questa giornata ha un ruolo anche sociale oltre che medico”. Il prossimo 5 ottobre in centro a Termoli ci sarà la possibilità di effettuare una visita gratuita con esame audiometrico a chi ne farà richiesta.
“Siamo al quarto anno, siamo partiti in sordina con 80 casi, l’anno scorso siamo giunti a 200 persone e quest’anno ci aspettiamo un numero ancora maggiore anche perchè – ha concluso Serafini – in piazza si sdrammatizza molto il problema, ci si incontra e si fa la visita più’ facilmente. L’apparecchio e’ visto inizialmente come un corpo estraneo ma l’accettazione sta aumentando, le cose stanno cambiando anche perchè le protesi uditive sono sempre più’ piccole e perfezionate, digitalizzate. Il fai da te, invece, può essere pericoloso perchè un impianto uditivo non è il wi-fi di casa”.
Gli operatori della Maico con la cui collaborazione è organizata la giornata, a fine conferenza, hanno consegnato al primario del reparto di Ortorinolaringoiatria del San Timoteo una targa di riconoscimento per il buon lavoro svolto ed i risultati raggiunte nelle scorse 3 edizioni.