In pratica, la manifestazione di ieri, partecipata e ricca di contenuti, ha inteso contrastare l’ennesimo assalto speculativo che si nasconde dietro il business delle cosiddette energie altenative. Proprio su questo il giudizio dell’Assessore Nicola Occhionero è netto ed inequivocabile: “Il Molise produce un forte surplus di energia perché negli ultimi anni si è purtroppo riempita di pale eoliche, impianti fotovoltaici, centrali turbogas e a biomasse. Ora è arrivato il momento di far chiarezza e mettere in evidenza la distanza che corre tra il corretto impiego ed uso delle energie alternative e il sacco del territorio senza regole e controlli. Su questo non vanno più ammesse ambiguità e furbizie. Ed è per questo che anche sugli impianti che qualcuno vorrebbe far sorgere in agro di San Giuliano di Puglia la Provincia, per quanto di sua competenza, si è recentemente pronunciata con un secco no nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale.
Un no ufficializzato con apposita delibera di Giunta provinciale approvata all’unanimità. Ora, però, è necessario che la Regione superi definitivamente le troppe ambiguità riemerse ultimamente sulla materia e cerchi di supportare i Comuni, lasciati troppo spesso alla mercè di potenti lobbies che cercano in ogni maniera di condizionare amministrazioni locali sempre più alle prese con gravissimi problemi di bilancio. Voglio inoltre ringraziare i Comitati che si stanno mobilitando ormai da tempo contro l’assalto al nostro territorio e al nostro futuro. Una azione preziosa che deve dare fiducia e forza soprattutto a chi ha responsabilità amministrative e di governo per non girare la testa dall’altra parte ma, bensì, per mettere in atto tutti gli strumenti normativi al fine di preservare il bene comune per le giovani generazioni”.