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Il Comune fa sapere oggi che i rifiuti differenziati tra Termoli nord e sud hanno raggiunto il 47 per cento. Miglioramento del servizio di raccolta differenziata attivata dal Comune di Termoli attraverso il ricorso ad isole ecologiche di prossimità, trasferire l’ecocentro previsto in Contrada Casa La Croce, riduzione del 30 per cento della Tarsu, aumentare le giornate della raccolta dell’umido, spazzamento anche delle strade di lottizzazione, realizzazione di isole ecologiche di prossimità. In mancaza di queste migliorie, la sospensione della raccolta differenziata porta a porta. Questo è quanto hanno chiesto oggi pomeriggio i consiglieri comunali di opposizione al Comune di Termoli nel corso di una conferenza stampa svoltasi in Muncipio.
Il Centro destra cittadino in disaccordo sulle modalità di organizzazione della differenziata “porta a porta” ha chiesto in sei diverse mozioni, una serie di accorgimenti al fine di dare un servizio agevole ai cittadini. Le richieste dell’opposizione nascono da una serie di fortissime lamentele dei residenti.
Il Consigliere Ennio De Felice chiede la realizzazione di isole interrate. “E’ la cosa più bella _ ha detto _. Inoltre le persone, i cittadini devono essere incentivati anche con premi economici differenziare i rifiuti. Ad esempio appuntare su schede la quantità di rifiuti differenziati e consegnare periodicamente una sorta di premio-incentivo a chi ricicla di più. Comunque fare la differenziata porta a porta senza schede personali e bidoni con codice a barre non va bene. A questo punto la guerra dei numeri va fatta”.
Il Consigliere Roberti sottolinea: “I bidoncini sono di pessima qualità e fra 1 anno diventeranno improponibili. Poi a Casa La Croce dove è prevista l’isola ecologica già ci sono dei rumors sul fatto che quest’isola non piace troppo.
Il Consigliere Cocomazzi invece pone l’attenzione sul lavaggio dei contenitori. “Le acque del lavaggio dei bidoni va nello scarico delle acque bianche e questo non va affatto bene perchè è acqua da depurare. Inoltre non c’è stato un previsionale sulla tassa per non parlare dei casi legali che stanno nascendo nei condomini che non hanno pertinenze. I litigi tra condomini su questa vicenda sono in aumento”.
La Consigliera De Guglielmo, nel suo intervento, pone proprio l’attenzione sull’aumento della litigiosità nei palazzi. “Questa differenziata sta scatenando problemi di rapporti tra vicinato nei palazzi e poi i ritardi nel ritiro dei rifiuti derivanti da potature sono esagerati. A Difesa Grande si è aspettato 2 mesi ed il numero verde non funziona”. Stessi ritardi anche a Contrada Colle della Torre dove alcuni residenti hanno presentato un esposto in Comune sui ritardi cronici nel ritiro di simili rifiuti.
Il Consigliere Verini ha ribadito invece le forti lamentele che ci sono state da parte dei residenti nei vari incontri di quartiere ma nonostante le richieste di migliorie da parte dell’Amministrazione non c’è stato nessun segnale incoraggiante in tal senso. Tutto è proseguito senza ascoltare nessuno.
Il Consigliere Malerba ha detto chiaramente che avendo vissuto da cittadino la differenziata, ha notato un atteggiamento di eccessiva chiusura dell’Amministrazione. “Ci sono state delle proposte costruttive, ci deve essere un dialogo. Chi presume di sapere, diceva un saggio, ha terminato di imparare”.
Il Consigliere De Fenza invece: “invita a partecipare al Consiglio comunale tutti i cittadini così potranno rendersi conto di cos’è questa Amministrazione”.

Intanto il Comune, in una nota di oggi pomeriggio, ha comunicato che la percentuale di raccolta differenziata raggiunta complessivamente nelle zone nord e sud di Termoli è del 47 per cento. “E’ un dato, questo, certamente confortante _ ha commentato l’Assessore all’Ambiente Emanuela Lattanzi _ che testimonia non solo l’indubbia efficacia del sistema ‘porta a porta’, ma anche l’inizio di un cambiamento culturale nella gestione dei rifiuti che produciamo e, quindi, nell’attenzione verso l’ambiente in cui viviamo”.