Erano stati riempiti di rifiuti non differenziati i bidoni consegnati poche settimane fa in via Tremiti poi svuotati dal Comune dopo la denuncia di MyTermoli ma oggi, puntualmente, sono nuovamente stracolmi di pattume dentro e fuori, gettato alla rinfusa da passanti, residenti in altre zone della città dove è già obbligatorio il nuovo servizio di igiene urbana che ha suscitato ed ancora oggi è al centro di numerose polemiche.

Da due giorni i nuovissimi contenitori, consegnati in comodato gratuito ed in bella vista lungo la strada attraversata quotidianamente da migliaia di automobilisti, sono ancora una volta piedi di buste di immondizia.

Ma a peggiorare la situazione ci sono le lamentele degli abitanti del posto i quali non possono presidiare giorno e notte i contenitori per evitare la situazione e le possibili multe annunciate dall’Assessore al ramo accusata di non capire fino in fondo la situazione venutasi a crerare nella zona.

Dunque i malumori sono sempre più forti a Termoli nei confronti della differenziata attivata solo in una parte della città mentre nelle zone ancora in una fase di transizione la confusione regna sovrana.

15 Commenti

  1. Ma quali multe e multe. si fa subito a fare le multe ma chi fa la guardia ai cassonetti. questa storia è un paradosso

  2. trasgressione
    ecco quello che diceva la Lattanzi su PN:
    “Farò svuotare i cassonetti, ma ricordo che lì il porta a porta non è partito. Chi è in torto sono i cittadini che hanno riempito i contenitori che dovevano essere custoditi sigillati”. E per migliorare il “rodaggio” annuncia “Cominciamo a fare le multe. Ho dato disposizione ai Vigili Urbani”.

  3. Bhè, se i cassonetti sono stati in comodato gratuito e tali da essere custoditi non sulla pubblica via, si verifica il numero di serie del contenitore (o contenitori) e si possono fare le multe a chi li ha lasciati laddove non doveva e poteva lasciarli…….

  4. Credo proprio che per in centro il sistema dei cassonnetti in comodato sia difficile da attuare..ma non si potevano incrementare le isole (leggi campane) che già erano presenti e fare la raccolta porta a porta solo per l’umido?…come era già stato previsto? Dobbiamo poi pensare alle persone anziane ottantenni che fanno un gran fatica ad uscire di casa per il pattume nell’orario che va dalle 22.00 di sera alle 6.00 del mattino.

  5. via la lattanzi dall’ambiente
    Per Al Gor.
    Guarda bene la dimensione del cassonetto bianca (quello della raccolta carta) è di 1100 litri di portata! Secondo te, quel marcantonio va custodito all’interno di una palazzina? E non solo quello, ma anche gli altri 4 più piccoli!per ora, i cosiddetti “incivili” ribelli contro il PaP scaricano i rifiuti nei cassonetti stradali, ma quando elimineranno i cassonetti stradali Termoli sarà un’altra Napoli.Caro Al, quando le idee sono partorite da in… ed in…., i risultati sono questi!!

  6. Dalla padella nella brace
    Non preoccuparti la Lattanzi andrà via presto, per far posto a Giuditta.

  7. come al solito…..
    Ci dobbiamo far sempre RICONOSCERE…..Per la burocrazia siamo al primo posto al MONDO…!!! Per la pollitica …per il lavoro…per tutto!!! CI MANCAVA SOLO L’IMMONDIZIA…Ecco fatto!!!!!
    Ci dobbiamo sempre complicare la vita.Ma dico io….oltre ai soliti contenitori…non era meglio aggiungerne altri per il metallo per il vetro ecc.?
    NO…dobbiamo LAUREARCI TUTTI per poter smistare la “monnwzza”…E’ ridicolo…

  8. bastava andare a San Martino per rendersi conto di come si fa la VERA raccolta differenziata porta a porta senza creare alcun disagio alla popolazione.

  9. vai Giuditta!
    Per nostradamus.
    Che ben venga Giuditta al posto di quella scienziata della lattanzi. Almeno lui sarà sicuramente meno arrogante della principessa so tutto io!

  10. CALMA E GESSO, DICE UN PROVERBIO
    E’ chiaro che questa differenziata è unìinnovazione che da inizialmente fastidio da fare perchè ci sembra un’ordine piovuto dall’alto, è chiaro che il problema è grosso ed attualmente appare gestito non al meglio, è chiaro che a tanti piace sparare a zero su ogni cosa piuttosto che essere propositivi, ma credo che la cosa vada affrontata e la cosa migliore, lo ripeto, secondo me è di usare la testa per trovare il modo di riuscire a farla nel modo migliore. Non c’è dubbio che oramai si debba andare in quella direzione (la legge nazionale esiste dal 1997 mi pare e siamo sempre additati noi del meridione e noi molisani come quelli meno attenti al rispetto di questa norma sulla differenziata, siamo sempre gli ultimi). Ora si sta tentando di fare un passo avanti ma essendo presenti tra di noi parecchi incivili che hanno pensato sia onesto, corretto, giusto, politicamente valido, gettare e gettare ancora la spazzatura in quei cassonetti il risultato è questo. Mi pare un problema momentaneo. Quando si sarà riusciti a partire su tutto il territorio probabilmente i porblemi saranno altri (penso che i cassonetti sulla via pubblica non ci dovrebbero essere e quei pochi avranno la chiave necessariamente). La cosa importante è usare le nostre energie per capire man mano come è meglio farla questa differenziata e non divertirci a sottovalutare il problema. Nessuno si deve sentire offeso tra gli intervenuti sin qui a commentare la notizia vi inviterei piuttosto a condividere cosa si potrebbe fare, che pensate sia meglio per farla comunque. Buona giornata.

  11. La raccolta differenziata è cosa giusta, anzi giustissima, ma non vi è bisogno di posizionare i cassonetti nei “portoni” dei condomini…….ma sei mai stati in altri paesi!!??Questa vi sembra CIVILTA’!
    Bastava fare isole ecologiche, oppure mettere cassonetti grandi colorati al posto dei verdi…..insomma potenziare quelli che c’erano….NON CI SONO PAROLE!

  12. chi sono i veri incivili?
    Per una tantum.
    Sono d’accordo con te sulla necessità nonché l’obbligo di fare la differenziata. Ma non all’interno dei portoni delle palazzine! Questa si che è inciviltà! Da che mondo e mondo la raccolta delle spazzature (differenziata e non) è, a tutti gli effetti, un servizio pubblico! E come tale va svolto sul suolo pubblico, con tutti gli oneri! Noi cittadini, oltre a pagare le dovute tasse (salate), dobbiamo solo rispettare le norme e leggi in materie. Non mi risulta che esiste in Italia una legge che può obbligare un cittadino a tenere bidoni di spazzatura (di quella dimensione) all’interno delle palazzine. Pertanto, bene la differenziata ma nei cassonetti stradali! Questa è la civiltà. Questa è la responsabilità di chi ci amministra. L’attuale sistema è il solito sistema di scarica barile e, come al solito, dobbiamo pagare noi cittadini.

  13. x Campacavallo
    Concordo con te, non è assolutamente corretto avere i bidoni di raccolta dentro i portoni delle palazzine. Credo che nessuno ci potrà costringere a sistemarli li e basterà chiamare il sopralluogo della ASL per decretare che tale soluzione è inappropriata. Tu perchè hai posto questo problema ? Io ho sentito rispondere ad una riunione pubblica che quando non ci sono spazi condominiali adatti a posizionare i contenitori si fa la richiesta di avere quelli con la chiave da posizionare su suolo pubblico adiacente. Qui si tratta di capire quale soluzione occorre tirare fuori per questi casi. Occorre modificare qualcosa nello spazio intorno al palazzo probabilmente. Secondo me questo, come tanti altri problemi di dettaglio, devono essere affrontati e risolti con spesa a carico del comune perchè ci troviamo di fronte ad una innovazione derivante da una decisione definita dall’amministrazione.

  14. il problema dell’immondizia sta peggiorando per non parlare di via Tremiti,,, i bidoni sono ancor apiù pieni e nessuno li pulisce, sta succedenedo il peggio che poteva capitare, come nmai non si trova una soluzione. Riflettete assessori, riflettete

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