MONTENERO DI BISACCIA _ I consiglieri comunali di minoranza del gruppo Alternativa e Sviluppo intendono manifestare il proprio sconcerto in merito alla questione del licenziamento dell’operaio Giancarlo Zara e alla strumentalizzazione mediatica messa in atto da esponenti politici della maggioranza consiliare al Comune di Montenero. “Ancora una volta – affermano i consiglieri di Alternativa e Sviluppo – abbiamo assistito ad un tentativo di strumentalizzazione politica, per giunta di un caso personale di estrema delicatezza, finalizzato a ritagliare un minimo di visibilità sugli organi di stampa, rispetto al quale il consigliere Mauro Natalini e, ancora una volta, l’Italia dei Valori (ultimo caso, quello del Porto Turistico) riescono ad essere oppositori del loro stesso operato. Viva la coerenza! Alla luce di quanto accaduto nelle scorse settimane, infatti, ci chiediamo come mai il consigliere Mauro Natalini e l’Italia dei Valori, tanto attenti a manifestare la loro solidarietà all’operaio Giancarlo Zara, ingiustificatamente vittima di un licenziamento illegittimo, hanno dichiarato invece, nelle sedi in cui dovevano svolgere il loro dovere di rappresentanti dei cittadini, censurando una Ditta che per i comportamenti assunti si è dimostrata non rispettosa della nostra comunità e delle nostre istituzioni (basta ricordare la missiva inviata a noi consiglieri dove la Si.eco S.p.a. ci diffidava dallo svolgere i nostri doveri istituzionali di controllo e denuncia delle irregolarità segnalate dalla popolazione), l’efficienza e la regolarità del lavoro svolto dalla Si.eco S.p.a. a discapito della qualità e della rispondenza al contratto e al capitolato d’appalto del servizio, in beffa ai cittadini e noncuranti della situazioni degli operai.

A tale riguardo va allora sottolineato che a seguito di moltissime lamentele circa disservizi nell’esecuzione del servizio di raccolta rifiuti nel nostro Comune ed avendo noi stessi (consiglieri di minoranza) verificato la sussistenza di tale problematica, in data 23.10.2008, abbiamo ritenuto opportuno indirizzare al Sindaco D’Ascenzo una interrogazione urgente al fine di conoscere, previa verifica dei competenti organi comunali, se gli obblighi contrattuali della Sie.co S.p.a. venivano integralmente soddisfatti e, nella stessa data, abbiamo chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale per discutere di tale problematica e deliberare tutti i provvedimenti del caso.

In una seconda convocazione del Consiglio Comunale sul tema, prendevamo atto di una relazione tecnica del responsabile unico del procedimento che confermava la mancata attuazione di una serie di servizi, nonché carenze di attrezzature e mezzi con palese violazione degli obblighi derivanti dall’offerta di gara, dal capitolato e dal contratto sottoscritto. Inoltre, in quella sede, veniva sottolineato il numero non sufficiente degli operai impiegati, spesso costretti ad orari che vanno ben oltre i loro obblighi lavorativi e con una situazione generale differente da quella proposta in sede di gara (ancora oggi, in pieno inverno, lavorano con abbigliamento estivo).

Alla luce di tali gravi mancanze, noi del gruppo consiliare di minoranza, provvedevamo a proporre di votare la decadenza della Sie.co S.p.a. in ottemperanza dell’art. 16 del capitolato d’appalto per la mancata assunzione di diversi servizi alla data definita e per la mancata messa in servizio dei mezzi ed attrezzature nei termini stabiliti nell’atto del contratto o, in alternativa, di impegnare la Giunta ed il Sindaco ad adoperarsi, in un termine prestabilito, ad interagire con la Ditta appaltatrice al fine di risolvere le numerose problematiche accertate con l’impegno che, in caso di tentativo senza riscontro alcuno, si sarebbe comunque provveduto a deliberare la decadenza dell’affidamento.

In tutta risposta il Sindaco e la sua maggioranza, compreso il consigliere Mauro Natalini ed i vari gruppi dell’Italia dei Valori (in nome della “condivisione” dell’azione politica ogni consigliere dell’IDV ha inteso costituire un gruppo consiliare diverso), trattandoci da visionari, affermavano che il servizio di raccolta dei rifiuti veniva svolto in maniera rispondente a quanto richiesto garantendo tutti i cittadini, operai compresi. Pertanto, nonostante i disservizi ed i disagi confermati anche dalla relazione del tecnico comunale, la maggioranza consiliare ha votato dichiarando la perfetta regolarità del servizio in questione.

Alla luce di questi fatti oggettivi, quindi, sottolineando che a seguito della nostra netta presa di posizione vi è stato un minimo miglioramento del servizio della raccolta dei rifiuti, invitiamo gli esponenti politici della maggioranza a non proseguire sulla strada della demagogia spicciola, ma di operare in maniera più seria per il bene della cittadinanza.

I CONSIGLIERI COMUNALI:
Nicola TRAVAGLINI
Giorgio FERRARA
Angelo MAGAGNATO
Claudio SABATINO
Domenico PORFIDO