DiMichele-Decaro
I portavoce del MoVimento 5 Stelle in Comune: Nicola Di Michele e Daniela Decaro (foto di repertorio)

TERMOLI – Consiglio comunale acceso fin dal primo punto all’ordine del giorno con la proposta di deliberazione avente per oggetto: Atto di indirizzo programmatico sul raddoppio ferroviario tratta Termoli-Lesina”, come da richiesta di convocazione del consiglio comunale prot. n. 74925 del 10.12.2019.

Con l’assenza dei consiglieri di opposizione Nicola Di Michele, Marcella Stumpo e Andrea Casolino, il consigliere Vincenzo Sabella presenta un mozione d’ordine di natura pregiudiziale: Chiedo di fatto la non trattazione del primo punto all’ordine del giorno con la cancellazione definitiva, perché quest’aula ha già trattato esattamente lo stesso argomento più di una volta”.

Dopo la contestazione alla mozione d’ordine della consigliera DEM Manuela Vigilante e l’alterco tra i consiglieri Antonio Di Brino, Angelo Sbrocca e l’intervento del Sindaco Francesco Roberti, la mozione d’ordine passa con i voti della maggioranza e l’opposizione abbandona l’aula.

“Oggi è successo un fatto gravissimo in Consiglio Comunale. Ricostruiamo i fatti”, così la portavoce del movimento 5 stelle Daniela Decaro racconta sui social le motivazione che hanno portato l’abbandono dall’assise comunale da parte del gruppo di opposizione dei 5 Stelle:

“In data 10 Dicembre 2019, abbiamo depositato insieme ai consiglieri di minoranza della Rete della Sinistra, del PD e Vota x te, una Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale monotematico in adunanza aperta ex art 39 TUEL, art 62 e 71 del Regolamento del Consiglio Comunale, per discutere sulla proposta di deliberazione avente ad oggetto un” Atto di indirizzo programmatico sul raddoppio ferroviario, tratta Termoli – Lesina”.

Orbene, il giorno dopo, il dirigente del settore programmazione, gestione e governo del territorio, ha redatto la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale n.11 del 11-12-2019 avente ad oggetto raddoppio linea ferroviaria Termoli -Ripalta- approvazione schema protocollo d’intesa.

In questa proposta si richiama il parere della Regione Molise che a sua volta con delibera n.461 del 25.11.2019, della Giunta Regionale, ha dato il suo parere positivo sulla delocalizzazione della stazione, fuori dal centro abitato. Cosa succede quindi?

Succede che il Presidente del Consiglio, invece di fissare il consiglio monotematico da noi richiesto (la cui richiesta era stata depositata in data 10.12.2019 e quindi prima della proposta di deliberazione del consiglio comunale del settore datata 11.12.2019) mette all’Ordine del giorno del Consiglio Comunale del 30.12.2019, al punto 6: Raddoppio linea ferroviaria Termoli Ripalta- Provvedimenti-Approvazione protocollo d’intesa, ossia, la proposta di delibera del settore del 11.12 2019.

Il protocollo d’intesa veniva votato e approvato dalla sola maggioranza. In esso però l’amministrazione non prendeva posizione né sulla dislocazione della linea ferroviaria né sull’interramento, argomenti della richiesta di monotematico. Non c’è quindi una sovrapposizione di argomenti.

Cosa fa a questo punto il Presidente del Consiglio? Fissa una conferenza capigruppo dove ci chiede di rinunciare al monotematico, poi di fatto inserisce la proposta di deliberazione oggetto del monotematico all’ordine del giorno del Consiglio odierno, insieme ad altri argomenti all’ordine del giorno. 

Ed oggi, con mozione d’ordine del Consigliere Sabella, viene presentata una pregiudiziale che si sostanzia nella non trattazione dell’argomento. La maggioranza la vota e quindi la pregiudiziale passa.

Non ci hanno consentito di discutere un argomento di interesse generale e non hanno preso posizione sulla dislocazione o meno della stazione di Termoli né sul suo interramento.

Hanno voluto imbavagliarci ma noi non ci stiamo. Abbiamo abbandonato l’aula perché in essa sono stati calpestati i principi democratici. Domani con i portavoce nazionali e regionali, saremo a Roma per discutere della questione con i vertici aziendali delle Ferrovie.

Non ci fermeremo. Non ci fermerete!