myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

L’amministratore nazionale ha assicurato un dibattito pubblico sul Piano di interventi di Rfi che prevede, rispetto a quello originario, delle modifiche così come chiesto dalla Regione Molise quali l’eliminazione dei pannelli antirumore alti oltre 7 metri alla stazione di Termoli che divide in due la città ed il trasferimento della sottostazione elettrica di viale Trieste. Nel tratto di Campomarino i binari paralleli alla spiaggia saranno spostati all’interno mentre per Termoli il sindaco Sbrocca ha lanciato la proposta di abbassamento dei binari del centro e la chiusura così da colmare la divisione esistente di Termoli.
“Ci sarà modo di discutere e di tranquillizzare i cittadini – ha assicurato Delrio – Però questo è un grande progetto, è un progetto storico per questa regione. Dopo l’arrivo del Frecciarossa a Termoli, arriva il raddoppio. Vuol dire che l’Adriatica diventa una linea sempre più facilmente percorribile dai treni ed anche e soprattutto dalle merci e può permettere al Molise di svolgere una funzione di sviluppo economico molto importante. Abbiamo scelto insieme di dire che questo è un progetto centrale. Nel Corridoio Adriatico vogliamo il Molise protagonista. Lo avevamo indicato facendo fermare il Frecciarossa a Termoli. Nessuna regione è un territorio minore, nessuna città è una città periferica”.
Il Ministro Delrio sottolinea che: “si è scelto di mettere tutti i soldi che avevamo nel Fondo sviluppo e coesione su grandi progetti e non mettere fiorire o fare marciapiedi, coprire buche, mettere luci e fare sagre paesane che portano voti sotto elezioni ma non portano lavoro. Abbiamo avuto il coraggio di investire su grandi progetti. Se Termoli si sviluppa non godrà solo Termoli ma tutto il Molise. Ci teniamo molto affinché la Ferrovia diventi una opportunità”.