“E’ sicuramente il primo ostacolo da superare _ ha dichiarato Montesanto _ che è arrivato a sorpresa ed all’improvviso. In ogni caso non siamo scoraggiati. Se si riesce a spuntarla davanti ai giudici amministrativi, non ci saranno più intoppi successivi da superare per cui si potrà procedere spediti”. E’ convinto più che mai a realizzare il secondo porticciolo turistico della città Montesanto che ha già sensibilizzato diverse associazioni locali, legate più o meno alla marineria. Tra loro si prevede la stipula di una intesa e l’autotassazione per la costruzione dell’opera. L’Assonautica insieme al Circolo della Vela, alla Lega Navale, alla Confcommercio, ai sub, ai campeggiatori, ai proprietari dei gommoni, agli albergatori, ai ristoratori del posto e ad una lunga serie di altri operatori della zona, stileranno entre breve un protocollo per la costruzione dello scalo che sarà realizzato a Rio-Vivo.
“Insieme possiamo farcela” il “lait-motiv” dell’iniziativa che avrà delle
Il progetto sarà stilato a cura della Camera di Commercio mentre la costruizione sarà seguita direttamente dalle associazioni locali. “Noi lasceremo gli spazi ed i parcheggi liberi per gli operatori della zona _ ha spiegato Montesanto _. Inoltre sarà prevista anche una stazione metereologica ed una struttura dove poter organizzare convegni e manifestazioni”. Il braccio di terra che sarà costruito prevede 130 posti barca. Il molo era già stato previsto dalla Regione Molise per cui qualora il Prg dell’area portuale dovesse prevedere le barche da diporto all’interno del porto, la struttura sarà lasciata ai pescherecci e saranno ricavati gli spazi nelle banchine preesistenti. “Questo porticciolo _ conclude Montesanto _ non avrà problemi di insabbiamento visto che era già prevista la sua costruzione. Noi abbiamo tutte le intenzioni di realizzarlo con le nostre forze ed aprirlo a chiunque abbia anche una piccola imbarcazione”.