Approvate anche le integrazioni all’offerta formativa: nessun taglio alle presidenze, nuovi indirizzi e corsi innovativi.

Il Consiglio regionale, su invito del Presidente Pallante, ha osservato un minuto di silenzio in ricordo dell’ex consigliere Carlo Scasserra recentemente scomparso, di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, protagoniste dei fatti drammatici che hanno colpito Pietracatella, e delle vittime dell’incendio del locale di Crans-Montana.
CAMPOBASSO – Presieduto dal Presidente Quintino Pallante, si è riunito nella tarda mattinata di oggi il Consiglio regionale che, dopo l’illustrazione all’Aula da parte del Consigliere Relatore Massimo Sabusco e l’intervento della Consigliera Micaela Fanelli per dichiarazione di voto, ha approvato a maggioranza – con 5 astensioni – il “Piano regionale di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’A.S. 2026-2027” nei termini proposti dalla Giunta con deliberazione n. 375/2025. L’Assise ha parimenti approvato a maggioranza – con 6 astensioni – l’“Integrazione all’offerta formativa della Regione Molise per l’anno scolastico 2026-2027”, nei termini proposti dalla Giunta regionale con deliberazione n. 527/2025.
Il Piano – scrive il Relatore Sabusco nella relazione presentata in sede di esame nella IV Commissione – assegna un contingente di 45 dotazioni organiche di dirigenti scolastici e DSGA, in attuazione del Decreto interministeriale n. 124/2025. Tale contingente coincide con il numero di autonomie già attive nell’anno scolastico 2025/2026 (34 nella provincia di Campobasso e 11 in quella di Isernia). «Il Piano non determina alcun taglio di presidenze, mantenendo invariato il complesso delle istituzioni scolastiche autonome sul territorio regionale», sottolinea Sabusco.
Sul versante della rete dei plessi, l’atto recepisce istanze provenienti dai Comuni e dalle istituzioni scolastiche, già valutate positivamente dall’Ufficio scolastico regionale per il Molise. In particolare: Montefalcone nel Sannio accorpato all’Istituto omnicomprensivo “N. Scarano” di Trivento; Tavenna accorpato all’Istituto omnicomprensivo “Sammy Basso” di Montenero di Bisaccia; Montecilfone accorpato all’Istituto omnicomprensivo “Brigida-Cuoco” di Termoli; Guardialfiera accorpato all’Istituto omnicomprensivo “Silvio Di Lalla” di Casacalenda; Sant’Agapito: istituzione di un corso di scuola secondaria di I grado, con alunni provenienti anche da Longano e Castelpizzuto.
«La delibera recepisce esclusivamente richieste di ampliamento e qualificazione, senza soppressioni o riduzioni di indirizzi esistenti», si legge nella relazione. Tra le novità: attivazione presso l’IIS “S. Pretini – L. Montini – V. Cuoco” di Campobasso del nuovo indirizzo di Istituto tecnico agrario – Viticoltura ed enologia, percorso quadriennale nella filiera tecnico-professionale (4+2) in partenariato con ITS DEMOS; attivazione presso l’ISIS “Fermi-Mattei” di Isernia dell’indirizzo “Amministrazione, finanza e Marketing” con curvatura management dello sport; attivazione del primo periodo del percorso IPSEOA presso la Casa circondariale di Campobasso, in collaborazione con l’Istituto “Federico di Svevia” di Termoli; attivazione del percorso professionale “Operatore socio sanitario – OSS”con curvatura sportiva presso l’istituto omnicomprensivo di Campomarino, inserito nella filiera tecnico-professionale 4+2 in partenariato con ITS DEMOS.
Tali interventi – si specifica nella relazione – mirano a rafforzare l’attrattiva del sistema scolastico molisano, allineare l’offerta ai fabbisogni formativi dei territori e migliorare le prospettive occupazionali dei giovani, anche attraverso un più stretto raccordo con gli ITS e il tessuto produttivo regionale.
📌 Per approfondire: registrazione integrale audio-video sul sito ufficiale.
















