SAN GIULIANO DI PUGLIA _ Il COORDINAMENTO SINDACI DEL CRATERE SISMICO (Terremoto Molise/Puglia – 31.10.2002) con un comunicato stampa ribadiscono le cause che hanno indotto il giorno 31 dicembre 2008 a rassegnare le loro dimissioni con contestuale riconsegna simbolica delle fasce tricolori alle competenti Prefetture, quale gesto estremo istituzionale; -Consapevoli dell’attuale totale assenza di affiancamento alla protesta da parte delle maggiori Istituzioni territoriali, nonché l’inesistenza delle parti sociali.
-Pur considerando che attualmente è in fase di discussione presso le Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati, l'”Emendamento De Camillis ed Altri ” al D.L. n° 185 del 2008;
-Ravvisano la necessità di esporre i fatti de quo con il massimo rilievo, oltre che a livello territoriale anche in ambito nazionale e, pertanto, valutano ogni forma di coinvolgimento nell’immediato: delle Regioni Molise e Puglia, Province di Campobasso e Foggia e relativi Comuni
-Non accettando la fortissima sperequazione che si produrrebbe in caso di mancata approvazione dell’ “emendamento De Camillis ed Altri”, e dall’assenza di stanziamento di ulteriori risorse per la ricostruzione Post-Sisma
CONVOCANO
Per il giorno lunedì 05 gennaio 2009, alle ore 16.00 presso l’insediamento abitativo temporaneo di San Giuliano di Puglia,

UN’ ASSEMBLEA POPOLARE PROGRAMMATICA INTERCOMUNALE
Per la discussione delle seguenti problematiche post sisma:
1) PROROGA STATO D’EMERGENZA
2) STANZIAMENTO FONDI PER LA RICOSTRUZIONE
3) SOSPENSIONE TRIBUTI E CONTRIBUTI
Ai lavori assembleari sono invitati a partecipare: Il Ministro per gli affari Regionali , le delegazioni parlamentari del Molise e della Puglia, i Presidenti delle Regioni Molise e Puglia, i Presidenti delle Province di Campobasso e Foggia, Sindaci delle Province di Campobasso e Foggia, colpiti dagli eventi calamitosi, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni di categoria.

Contestualmente alla convocazione assembleare, chiedono audizione urgente tramite delegazione, ai Presidenti delle commissioni congiunte Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati, per rappresentare in maniera dettagliata le problematiche post-sisma.

f.to I SINDACI