TERMOLI – E’ proprio il caso di dire: la verità fa male. Anzi. Molto male. Solo così si spiega l’intervento scomposto e pieno di ira (repressa) pubblicato oggi su un giornale on line locale sui sondaggi in internet. La semplice pubblicazione nella nostra rubrica dedicata alle lettere che ci giungono dai lettori in redazione, è stata considerata una sorta di “pietra dello scandalo”, anzi, una vera e propria “lesa maestà” o peggio un “affronto” utilizzato per “vomitare”, più che scrivere, accuse senza senso, offese gratuite senza nè capo nè coda, gettate così, allo sbaraglio solo per fare spettacolo, scena, dimenticando deontologia professionale e, soprattutto, educazione, stile (non sappiamo se sa cosa sia).

Ma ricostruiamo i fatti. Come giornale on line abbiamo pubblicato un documento giunto nella  nostra posta elettronica debitamente firmato e, dopo esserci accertati della fonte e della fondatezza del contenuto, lo abbiamo ospitato nella rubrica myVoice (La mia voce) come accaduto in tante altre occasioni con altre lettere.  

Su richiesta dell’autrice, non abbiamo inserito il nominativo ma ciò non vuol dire che non esiste o peggio che sia una persona inventata al momento o al bisogno. Anzi. E’ un’attenta lettrice e conoscitrice del web ed ha condotto un approfondimento tecnico da lei stessa illustrato nella lettera.

Abbiamo, così, deciso di ospitare la missiva sulla base di dati tangibili che ci sono stati illustrati dall’autrice, contattata prima di pubblicare il documento. Come myNews abbiamo fatto il nostro mestiere, forse qualcuno, al contrario, lo ha dimenticato preferendo salire ogni giorno sul “pulpito” e puntare il dito solo sugli altri, soprattutto su questo giornale on line, spuntando veleno a più non posso, attaccando qualsiasi cosa, disprezzando il lavoro, spesso meticoloso e certosino dei colleghi. Le notizie scritte da questa testata, più di qualche volta sono state oggetto di interventi dispregiativi di questo collega, in base a come gli viene “suggerito” naturalmente o, a come gli va la giornata.

A costui rispediamo indietro le sue miserevoli accuse, le sue basse insinuazioni che non hanno nulla a che vedere con la nostra testata, non ci appartengono. Noi riteniamo il giornalismo altro, siamo convinti che questa professione sia fatta di tutt’altro: di sacrifici, di dedizione, di approfondimento, di verifica quotidiana delle notizie. A costui consigliamo di guardarsi ogni tanto (se ci riesce) allo specchio, la mattina, forse in quel caso la realtà che avrà davanti sarà davvero poco piacevole, prima di “sputare” contro altri.

Gli rispediamo, quindi, indietro le sue poco opportune accuse di “servi sciocchi della prima repubblica”, forse valgono per qualcun altro.

Questo giornale on line ha pubblicato interventi di tutti, senza mai cambiare, modificare, “aggiustare” i documenti inviatici in redazione. Abbiamo rispettato la volontà di chi ci ha scelto come mezzo di comunicazione per informare la gente. Abbiamo dato voce ed un volto a tanti, politici e non, personaggi conosciuti e sconosciuti, nel bene e nel male. La storia di myNews.iT parla da sola, non so se si può dire altrettando di qualcun altro.  

Vogliamo, inoltre, chiarire che nessun “cavaliere bianco” è sceso in campo, ha di meglio da fare, una professione da seguire (qualcuno fortunatamente sa ancora cos’è). Su una cosa concordiamo appieno con costui: “Cortigiani si nasce e si resta”.

3 Commenti

  1. l’uomo dei PPECCHHHEEE’
    COMUNQUE SEMPRE NELLO STESSO SITO è in vantaggio beppe grillo, come mai non ci sono tutti i nomi che circolano tra i possibili papabili? per esempio mancano montano, vitagliano, roberti, il gatto (mi scusi per il nomignolo e comunque sono un suo elettore), manca anche greco, e la gatti che pure sono nomi che girano, manca il fratello del prete, ed infine manco pure io : l’uomo qualunque) eppure il trombato c’è!….domanda PPPPPECCHHEEEEE’

  2. A Lorenzo
    Caro Lorenzo non ti vergogni ad essere elettore del Gatto? Poi sei così servile: “mi scusi se la chiamo così”. Ma vai a vongolare, perciò aTermoli non cambierà mai, per quelli come te.