TERMOLI _ Come ogni anno, il 31 dicembre, l’ultimo giorno utile per le notifiche degli atti per la riscossione delle tasse automobilistiche, arrivano le ormai famose raccomandate di mancato pagamento, tanto per chi non ha potuto degustare il cenone di fine anno per mancanza di soldi. Ormai la storia si ripete ogni anno presso lo sportello esattoriale di Termoli.

Sono tantissime le persone avvilite dal mattino presto in coda da ore per spiegare all’unico impiegato addetto, l’anomala aberrante situazione che si ripete ogni anno per errori commessi dall’istituto stesso. Si entra, oltre al paradosso, anche nel ridicolo se si pensa che molte persone ricevono ogni anno da oltre cinque anni, la stessa tassa da pagare per un veicolo regolarmente venduto nel 2000.

La prassi è sempre la stessa ogni anno, bisogna riempire il modulo di autotutela, allegare in copia il libretto del veicolo, dimostrare la vendita dello stesso, copia di un documento e consegnarlo allo sportello. Ora sono molti i punti che vorrei chiarire;

  1. Il libretto ovviamente si trova con il nuovo proprietario?
  2. La visura dell’ACI da allegare costa 5,5 € per dimostrare l’avvenuto passaggio, (oltre l’inganno anche la beffa);
  3. Non è sufficiente una giornata per espletare i dovuti atti, chi paga tutto questo? Ora il punto è questo, se il primo anno è stato dimostrato con tutti i documenti l’errore commesso dai lor signori, come mai l’errore si ripresenta puntualmente per lo stesso motivo l’anno successivo poi l’altro ancora e poi ancora?

E qui entriamo nel ridicolo! Vuol dire che qualche impiegato non fa il suo dovere? Seconda considerazione, tutto questo snervante meccanismo che il contribuente deve fare, basterebbe con un semplice clic, accertarsi tramite l’ACI-PRA tutta l’anagrafe su quel tipo di veicolo! Ma questo sarebbe troppo facile, quindi è sempre il povero contribuente che deve tribulare con tutti i sui problemi ed a ragion veduta dimostrare il loro errore!

La legge non tutela tutti, dove sono finiti i nostri diritti? Non si suol dire chi sbaglia paga? Avete mai visto un impiegato pubblico pagare per incapacità o per negligenza? Signori difensori per diritti dei consumatori che leggete queste anomalie e, se possono chiamarsi illegali procedure, attivatevi al fine di evitare sproporzionate manifestazioni.