FeliceNicola2018
Nicola Felice del Comitato San Timoteo di Termoli

TERMOLI – Da quanto è dato sapere, sembrerebbe che dal prossimo 7 luglio, il punto nascite di Termoli cesserà la sua funzione: non sarà più possibile ricoverare le partorienti e portare in vita i nuovi nascituri, ma dovranno rivolgersi all’ospedale Cardarelli di Campobasso, al Veneziale di Isernia, oppure, molto probabilmente e già da tempo in voga, gli ospedali delle regioni limitrofe: San Pio di Vasto, Casa Sollievo di San Giovanni Rotondo, Riuniti di Foggia, …

Tale esito era da tempo nell’aria, soprattutto dopo che anche nell’ultimo anno e per tre anni consecutivi, pur beneficiando della deroga concessa dal Ministero, non è stato rispettato il parametro dei 500 nati imposto dal famigerato decreto Balduzzi.

A nulla è valso i numerosi e drammatici appelli che il Comitato San Timoteo ha rivolto in questi anni alla dirigenza ASREM, richiamando, ogni qualvolta,l’attenzione sul grave rischio di chiusura del punto nascita a cui l’ospedale San Timoteo andava incontro, e chiedendo di mettere in essere, quanto di propria competenza, i provvedimenti necessari affinché tale ulteriore “sciagura” non accadesse, a danno non solo di Termoli ma dell’intero Basso Molise.

Resta ora da capire se la decisione che sembra sia stata già assunta dalla dirigenza ASREM, con questo nefasto provvedimento, è temporanea, dettata solo dall’attuale carenza di specialisti, oppure sarà la soluzione definitiva

Considerata l’importanza e le conseguenze che riveste la eventuale chiusura definitiva del punto nascite San Timoteo, non può che essere forte e determinata la reazione dei cittadini del Basso Molise, e in primis del Comitato San Timoteo di Termoli, nel chiedere le ragioni e il “conto” ai responsabili, di ogni ordine e grado, che hanno portato ad uno stato di estrema emergenza, se non disastroso, l’ospedale San Timoteo, unico presidio dell’intero territorio a servizio di una popolazione di oltre 105.000 residenti, e che nella stagione estiva supera di molto i 200.000 per la presenza di villeggianti, ospiti, turisti, …

Nicola Felice