
TERMOLI – Il Segretario Comunale con due atti amministrativi, il Nrg 301 del 02 marzo 2016 e il Nrg 320 del 07 marzo 2016 ha rimborsato le aziende che ne hanno fatto richiesta in relazione ai permessi concessi ai propri dipendenti al fine di consentire loro l’espletamento del mandato da consiglieri comunali. Alla FIAT CHRYSLER AUTOMOBILES per le assenze dei consiglieri Di Francia, Barile e Sabella per il periodo gennaio-settembre 2015 sono stati rimborsati 7.269 euro, in media 270 euro mensili a consigliere. Alla EMMEPI srl di Termoli, per le assenze del consigliere Francesco Rinaldi, in riferimento al periodo febbraio-luglio 2015, sono stati rimborsati 863 euro. In media 144 euro mensili.
Infine, alla Net Italia s.r.l, sono stati rimborsati per le assenze del consigliere Francesco Di Giovine per il periodo gennaio-dicembre 2015, 28.183 euro, mediamente 2.349 euro (DUEMILATRECENTOQUARANTANOVE) mensili.
Nonostante la questione della Net Italia srl sia stata ampiamente affrontata, è opportuno sottolineare alcuni dati: il consigliere Di Giovine è titolare del 99% delle quote societarie mentre il restante 1% è detenuto da Di Giovine F.; il consigliere Di Giovine è stato amministratore unico della società dal dicembre 2002 al febbraio 2010; il 14 aprile 2010 viene eletto consigliere e il 19 aprile, dopo 5 giorni diventa PROCURATORE, passando inoltre da Amministratore a “Dipendente”.
Ma Oltre al costo che la comunità sostiene per rimborsare la Net Italia, bisogna aggiungere i GETTONI di presenza che vengono elargiti al Consigliere Di Giovine per la PRESENZA alle commissioni e ai consigli comunali e non solo!!!! Lo stesso, infatti, oltre a chiedere i permessi alla Net Italia srl per partecipare alle sedute delle commissioni e del consiglio chiede mensilmente dalle 19 alle 24 ore di permessi riconosciuti al CAPOGRUPPO CONSILIARE.
A fronte delle buone dichiarazioni di intenti del consigliere Di Giovine che solo qualche mese fa affermava: “la soluzione non è rinunciare al rimborso, ma cambiare la legge oppure spostare le commissioni al pomeriggio fuori dall’orario di lavoro, quando i rimborsi non sono previsti”, è seguita la richiesta di rimborso della NET Italia Srl su menzionata… considerato che moltissimi nostri concittadini non riescono a garantire un pasto decoroso ai propri figli o familiari e moltissimi altri subiscono uno sfratto per insolvenza involontaria, non posso che giudicare certi comportamenti “Degni di Nota”.
Ciro Stoico