VINCHIATURO _ Con nota del 11.05.2010 prot. 0009370/10 a firma dell’Assessore Regionale All’Ambiente, in riscontro ad una mia richiesta, mi è stato comunicato che il progetto per la realizzazione di diverse torri eoliche in agro di Vinchiaturo, località Monteverde, presentato il 17.11.2008 prot. 12737 dalla società IXELIOS srl di S.Giorgio del Sannio (BN) risultava sospeso per richiesta integrazioni ex-atto n. 4324 del 5/03/2010. Se nonché, da notizie assunte per le vie brevi, tale ditta ha proposto un ricorso al TAR Molise per chiedere la sospensiva del vincolo apposto sull’area dal Ministero dei Beni Culturali, e che l’udienza per la trattazione della causa è stata fissata per il 7 luglio prossimo.

Pertanto o in aggiunta al Ministero ci si costituisce in giudizio per contrastare l’annullamento del vincolo archeologico entro i prossimi giorni, oppure si rischia di indebolire l’azione di tutela di un’area ad alta valenza culturale e paesaggistica, ma sede anche di un antico e venerato santuario mariano. E’ inconcepibile che a fronte delle pressioni esercitate dalle ditte campane interessate agli impianti eolici, il Molise assista rassegnato agli innumerevoli contenziosi insorti presso il TAR e il Consiglio di Stato tra le imprese ed il Ministero dei Beni Culturali, come se spettasse a un organo burocratico dello Stato difendere la nostra storia, l’arte, la cultura, il paesaggio e i siti archeologici regionali. Chiedo uno scatto di orgoglio di Regione, Province, Comuni e Associazioni sollecitandole a costituirsi in giudizio al fianco di ITALIA NOSTRA, del WWF e di quanti si stanno battendo in uno scontro impari con imprese che dispongono di mezzi incomparabilmente superiori.

Michele Petraroia