
Un copione che si ripete, quello del gioco d’azzardo on-line, grazie all’utilizzo di siti web il cui funzionamento è vietato nel territorio italiano. I siti in questione, talvolta assumono denominazioni che richiamano quella di noti casinò di fama mondiale, al fine di meglio suggestionare ed affascinare i potenziali avventori e giocatori. Uno scenario ammaliatore che, generalmente, si completa con postazioni ben defilate all’interno di spazi riservati. Salgono così a 14 i computer sequestrati nelle ultime settimane, in quanto destinati a collegamenti, circuiti e connessioni illegali nello specifico settore del gioco d’azzardo.
L’ultimo blitz era stato eseguito sempre a Termoli lo scorso 19 marzo. Le attività finalizzate a contrastare i giochi illeciti, si inquadrano nell’ambito dei servizi di polizia economica e finanziaria che le vigenti disposizioni di Legge attribuiscono al Corpo e rivestono altresì particolare utilità sociale, alla luce delle possibili patologie e dipendenze che troppo spesso ingenerano negli avventori di ogni età. Analoghi servizi proseguiranno pertanto nelle prossime settimane senza soluzione di continuità, in un’ottica di prevenzione e repressione del particolare fenomeno illecito. La programmazione operativa si inserisce infatti in un più ampio disegno strategico predisposto e coordinato dal Comando Provinciale di Campobasso nell’intera circoscrizione, dall’area matesina sino al litorale adriatico.