Oltre 4 i furti con destrezza condotti da malviventi con pochi scrupoli. A peggiorare la situazione, i diversi “colpi” registrati dalle forze dell’ordine in ville ed appartamenti della costa molisana “ripuliti”da bande di delinquenti ben organizzati. I “topi” di appartamento si sono intrufolati nottetempo all’interno delle residenze, hanno raggiunto le stanze da notte sottraendo preziosi, gioielli, oggetti di valore tra cui orologi. Non sono mancate nemmeno le sparizioni di auto sia a Termoli che a Campomarino.
Le forze dell’ordine sono impegnate in maniera serrata questa estate nella difesa del territorio proprio per arginare tali fenomeni di cui c’è stata un’escalation rilevante già da qualche mese. Intanto i Carabinieri della città nel corso di controlli in mare con la motovedetta hanno fermato due pescatori del posto di 38 anni. I due marittimi, sottoposti ad attente verifiche da parte dei militari dell’imbarcazione CC 617, si rifiutavano di fornire le proprie generalità e profferivano frasi oltraggiose nei confronti dei militari in servizio. Questi, dopo averli bloccati in mare, li hanno condotti in Caserma a Termoli per le formalità di rito a seguito delle quali è scattato il provvedimento penale.
Continua, dunque, l’attività preventiva e repressiva dei Carabinieri della Compagnia di Termoli, coordinati dal Capitano Maceroni, che negli ultimi giorni ha portato all’arresto a Campomarino di un quarantottenne professionista di Macherio, in esecuzione di un decreto di ripristino di esecuzione pena emesso dalla Procura di Monza. L’uomo deve scontare la pena di 4 mesi e 19 giorni di reclusione per i reati di resistenza a Pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Sempre i Carabinieri a Campomarino hanno deferito in Procura a Larino un trentenne, già censito, trovato in possesso nel corso di un controllo notturno di attrezzi da scasso, posti sotto sequestro.