
1) il costo è esorbitante; si dovrebbe ridurre a meno della metà; Termoli non è né Parigi né Roma.
2) Per i nostri ospiti di fuori città mancano indicazioni utili al suo raggiungimento. 3) A questo punto diviene obbligatorio ripristinare il doppio senso in Viale Trieste che eliminerebbe il traffico eccessivo in Via Martiri della Resistenza e, nel contempo, ridurrebbe i posti auto sulla via inducendo gli utenti ad utilizzare maggiormente il parcheggio coperto (sempre che il costo sia accettabile).
4) Ma sarà vero che Termoli ha spasmodico bisogno di parcheggi tanto da intasare il traffico? Un minimo di piano urbano del traffico avrebbe potuto tenere in debita considerazione sia la fluidità della circolazione sia la disposizione intelligente dei posti auto.
5) se è vero che questa ubicazione disgraziata del parcheggio è frutto della volontà della precedente Amministrazione, è anche vero che in una delle prime commissioni di questa nuova Amministrazione, quando gli scavi erano appena iniziati, io ed altri componenti dell’opposizione chiedemmo di lasciare questa strada e riprendere un precedente progetto, peraltro già pagato, che prevedeva il parcheggio in piazza Donatori di Sangue che è evidentemente una posizione migliore sotto tutti i punti di vista.
Ma, a voler essere un po’ maligni, alla luce della volontà attuale di realizzare un mega edificio multifunzionale in questa piazza ci viene da pensare che questa ultima idea fosse già nella mente di qualcuno molto prima di quando sia stata resa pubblica.