
“L’immagine è… poesia”! Questo il titolo dell’esposizione di Giovanna De Benedictis & Liberato Russo che è possibile visitare fino al 13 Settembre dalle 19.30 alle 24.00 al Battello Ebbro nella splendida cornice del Borgo antico. Liberato Russo plasma parole colme di sensazioni forti che esplodono e si accavallano tra il contorcesi e il penetrarsi dei corpi. A volte l’elemento fisico è spinto all’estremo, sino a sciogliersi in liquore o unguento per poi mescolarsi con le sostanze naturali, o semplicemente con l’aria o con il mare. L’alternarsi delle percezioni – piacevoli o dolorose – genera parole e immagini fatte di continue pulsioni e di visceralità.
La prospettiva che emerge dall’unione di immagini e poesie è tutta femminile e sprigiona la voracità, l’eros, la passione, la sete di vita a cui la natura ha affidato il suo compito. Scatti fotografici e versi che colgono anche la più piccola percezione e la tramutano in una tempesta dei sensi. La scoperta della corporeità e l’intensità delle sensazioni delle immagini prodotte dalla De Benedictis conducono direttamente alla poesia di Liberato Russo: uno scambio reciproco di sensazioni, un incontro nato quasi per gioco ma che si concretizza in una ricerca fatta di estrema sensibilità e di emozione sensuale.






