Collegamento online con Suor Elvira Tutolo e storie dall’Africa centrale per sensibilizzare gli studenti.

CAMPOMARINO – La violenza di genere discussa attraverso le storie vere di ragazze e bambine in Africa centrale, il collegamento video con Suor Elvira Tutolo, missionaria della Congregazione di Santa Giovanna Antida Thouret in Repubblica Centrafricana, i momenti musicali degli studenti delle terze e le domande dei ragazzi alla religiosa, sono stati al centro della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, celebrata nell’Istituto Omnicomprensivo di Campomarino con un evento multidisciplinare ed educativo.
Circa 80 studenti della scuola, di seconda e terza media, hanno vissuto una mattinata particolare grazie all’iniziativa organizzata dall’Amministrazione comunale con l’Assessore all’Istruzione e Politiche sociali Rossella Panarese.
L’evento ha visto la partecipazione della dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Maria Chimisso, del sindaco di Campomarino Vincenzo Norante, del dirigente scolastico dell’Istituto Guido Rampone, della coordinatrice dei centri antiviolenza del Molise Maria Grazia La Selva, dell’autrice del libro “Il bambino dagli occhi d’inchiostro” Antonella Salvatore che ha presentato nel corso dell’evento, del Presidente dell’Istituzione Centro di servizi turistici e culturali di Campomarino Marco Altobello.
Una giornata all’insegna dei diritti quella vissuta nell’auditorium della scuola dove sono state presentate ai giovanissimi le diverse tipologie di violenze contro le donne attraverso storie di vita vissuta da coetanei in Africa.
Il sindaco Norante ha ricordato nel suo intervento “l’importanza della giornata e della sensibilizzazione delle nuove generazioni”, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Chimisso ha voluto ricordare “l’importanza di rompere il silenzio davanti a comportamenti violenti ed eccessivi e la necessità di parlare della problematica” mentre Maria Grazia La Selva ha invitato i giovani a “non mollare mai perché in Molise ci sono tutti i supporti e gli aiuti da parte dei centri antiviolenza, di professionisti e forze dell’ordine che aiutano”.
La giornalista Antonella Salvatore ha presentato alcune delle storie di ragazzine africane tratte dal libro “Il bambino dagli occhi d’inchiostro” riuscite a superare la barriere della violenza e delle proprie paure ed a farcela nella vita riuscendo anche a proseguire il percorso di studio. Tra i vari momenti della mattinata, l’esibizione dei ragazzi di terza media in musiche contemporanee ha “strappato” molti applausi.
Ad animare l’evento, le domande dei ragazzi direttamente a Suor Elvira Tutolo, in collegamento video da Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana. Il loro intervento è stato il “cuore” dell’evento. I giovani dopo aver letto il libro in classe, hanno posto molti quesiti alla missionaria che ha spiegato “come vivono le ragazzine in Africa centrale e come sia riuscita fino ad oggi a salvarle dalle bande armate, dalla strada e dal carcere”.
L’Assessore Panarese ha chiuso la mattinata con parole che hanno entusiasmato e, nel contempo, fatto riflettere gli studenti: “la violenza di genere va contrastata da subito, già dai banchi di scuola ed è importante l’educazione al rispetto dell’altra persona e ai valori fondamentali della vita. La scuola, in questo, ha un ruolo di primo piano”. La Panarese ha voluto ricordare ai ragazzi anche “l’importanza dell’aiuto reciproco e della solidarietà”.






































