
Caos nella maggioranza termolese: l’opposizione denuncia il “balletto di fine estate” dopo le sfiduciate ad opera di Lega e Fratelli d’Italia contro i propri assessori. Nel tracciare un bilancio negativo a metà mandato sulla gestione degli spazi pubblici e del decoro urbano, i consiglieri di minoranza evidenziano le differenze di comportamento tra i due delegati e chiedono un ritorno alla politica del bene comune.
La minoranza consiliare interviene sulle indiscrezioni di rimpasto e sulle richieste di sfiducia interne al centrodestra.
TERMOLI – «Da molti giorni ormai assistiamo in città al rincorrersi di una ridda di voci sulle grandi manovre inGiunta: ben due distinte dichiarazioni di sfiducia, una nei confronti dell’Assessore al bilancio Cocomazzi da parte dellaLega ed una nei confronti dell’Assessore all’Ambiente Ciciola da parte di Fratelli d’Italia.
Come minoranza, sconcertati da questo balletto di fine estate, sentiamo l’obbligo, in attesa delle notizie ufficiali, di far notare ai cittadini anche la differenza di comportamento dei due Assessori dopo la sfiducia dei due assessori, che non si può fare a meno di rilevare: mentre l’Assessore al Bilancio, dopo le dichiarazioni del suo partito, si è volontariamente allontanato dall’amministrazione, l’Assessore all’Ambiente, alla quale è stato fatto pervenire un pesante atto di sfiducia dal proprio gruppo politico, sembra non aver alcuna intenzione di lasciare il posto in Giunta.
Facendo un bilancio di metà legislatura sull’operato dei due assessori, corre l’obbligo di ricordare per l’assessoreCocomazzi la pessima gestione degli spazi esterni per bar e ristoranti, oggetto da tempo immemorabile da parte dei gestori di assoluta mancanza di rispetto delle norme sull’occupazione dello spazio pubblico, fino a far diventare la città un Far West di tavolini. Problema questo che si era peraltro tentato di risolvere: in questi mesi la Prima Commissione aveva lavorato sul regolamento relativo a questo argomento, arrivando all’approvazione in consiglio. L’Assessore aveva promesso tolleranza zero per i trasgressori, ma nulla è cambiato, anzi forse la situazione è peggiorata.
Per quel che attiene all’Ambiente, ricordiamo che non molti mesi fa fu la minoranza a chiedere la sfiducia nei confronti dell’assessore Ciciola, dopo aver raccolto le tantissime lamentele dei cittadini ed aver constatato (al netto dell’inciviltà che purtroppo appare consueta per molti) la mancanza totale di controlli seri e il degrado presente in molte zone della città. La maggioranza compatta bocciò allora seccamente la nostra richiesta. Lamentavamo anche la sua scarsa disponibilità al dialogo con cittadini e associazioni, l’insofferenza dimostrata verso le associazioni e i tentativi di partecipazione, la mancanza di risposte anche in casi gravi e mai chiariti come il sospetto uso di glifosato, la pessima gestione del problema canile, per il quale si è ancora lontani da una situazione accettabile.
Non vediamo traccia alcuna in questa maggioranza, nella quale regna un clima di notevole caos, di un’assunzione di responsabilità nei confronti della cittadinanza, che continua a vedere intorno a sé una città sporca e trascurata, con intere zone abbandonate a se stesse. Per non parlare delle tante altre criticità… Aspettiamo la fine di questa poco edificante vicenda, traendone le necessarie conclusioni, e continuiamo a chiedere che la politica, specie quella di prossimità, torni ad essere quello che l’etimologia della parola indica: la ricerca del bene comune al di là di ogni vantaggio personale, per il buon governo della città».
I Consiglieri di Minoranza al Comune di Termoli:
Marcella Stumpo – Termoli Bene Comune – Rete della Sinistra
Manuela Vigilante, Oscar Scurti – Partito Democratico
Giuseppe Mileti, Mario Orlando – Voglia di Termoli
















