CAMPOBASSO – “La crisi economica ha portato la categoria dei commercialisti all’attenzione dell’opinione pubblica. Oggi siamo in una fase di trasformazione che ingloba diversi aspetti, dal riordino del sistema delle professioni alla previdenza: l’auspicio è che si trovino soluzioni condivise in tempi brevi”. Lo ha detto Michele Iorio, presidente della Giunta Regionale del Molise, intervenendo al Congresso nazionale dell’Unagraco che si è aperto a Campobasso presso il Centrum Palace Hotel & Resort. “Per la nostra regione – ha affermato Iorio – è un onore ospitare un evento di ampia portata nazionale”.
Tema centrale dell’incontro i riflessi per professionisti e imprenditori nell’ambito delle indagini finanziarie e della normativa antiriciclaggio: “I commercialisti dimostrano una grande sensibilità in materia. Si tratta, d’altronde, di un problema nazionale che va affrontato in maniera organica, proponendosi come ausilio per le autorità vigilanti allo scopo di ottenere una sempre maggiore trasparenza”, ha dichiarato Raffaele Marcello, presidente di Unagraco, che ha delineato le linee guida per il futuro dell’Unione.
“E’ opportuno aprire una finestra di dialogo su alcune questioni che riteniamo debbano essere i cavalli di battaglia della seconda parte del mandato del nostro Consiglio Nazionale – ha continuato il numero uno del sindacato -. Le direttrici fondamentali sono il futuro della professione, la lotta all’evasione fiscale, il dialogo con la politica, la riforma della revisione legale, la cultura della mediazione e il futuro della previdenza”. C’è spazio anche per un appello al mondo istituzionale: “Sia aperto al dialogo nei confronti della nostra categoria e introduca il credito d’imposta, che si è rilevato efficace per gli investimenti piccoli e medi, e il contratto di sviluppo per quelli di maggiore importo”.
Paolo Saltarelli, presidente della Cassa di previdenza dei ragionieri, si è invece soffermato su due criticità del nostro Paese, debito pubblico ed evasione fiscale: “Ingiusto non curarsi del deficit: occorre farlo subito, facendo sistema tra pubblico e privato e con un cambiamento di mentalità che preveda un maggiore coinvolgimento delle generazioni più giovani. Per ciò che concerne l’evasione – ha continuato Saltarelli – servono misure più dure”. Il Congresso è proseguito con due tavole rotonde, la prima intitolata “Il segreto bancario nelle indagini tributarie ed antiriciclaggio” coordinata da Nicola Valentini presidente della Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno, la seconda “Antiriciclaggio: innovazioni normative e operazioni sospette” coordinata da Margherita Romualdo,Coordinatrice Interregionale Unagraco Campania e Basilicata.