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I migranti a Termoli
TERMOLI – Ha avuto inizio a Petacciato il progetto denominato “L’integrazione fa la differenza”, promosso dalla Cooperativa Senis Hospes e dal Comune di Petacciato, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Le Tende della Solidarietà, che vede protagonisti gli immigrati presenti nel Centro di Prima Accoglienza “Le Dune”. 

Il progetto, che coinvolge circa 20 migranti, che a turno saranno impegnati in attività di volontariato in campo ambientale e che si protrarrà per i prossimi 6 mesi, è stato attivato al fine di sostenere e favorire la loro integrazione nel tessuto locale.

Ieri mattina, dopo aver osservato un minuto di silenzio e aver recitato una preghiera per le vittime della violenza jihadista di Parigi, i migranti (per la maggior parte di religione musulmana) hanno iniziato le loro attività di volontariato, dandosi da fare per pulire aiuole, tenere in ordine giardini pubblici e altri spazi comunali, ricevendo l’apprezzamento dei cittadini che li osservavano sorpresi e anche meravigliati per la serietà del loro impegno.  

Lo svolgimento di tali attività socialmente utili, consentirà, prima di tutto, ai migranti di fare un ulteriore passo verso la loro integrazione con la popolazione locale; infatti, potranno essere agevolati la conoscenza e il rispetto reciproco per creare relazioni e superare le diffidenze con i residenti.

Inoltre, se da un lato, gli immigrati avranno la possibilità di essere dignitosamente impegnati e potranno sentirsi finalmente utili, potrebbe cambiare anche la visione della figura dell’immigrato, non più visto solo come un “peso”, ma come una risorsa attiva per il territorio.

Infine, secondo gli organizzatori, nel rendere gli immigrati partecipi della comunità locale, sarà possibile, per quanto in minima parte, riqualificare il territorio.

Promuovere l’integrazione attraverso il volontariato è stata la scommessa che l’Amministrazione Comunale di Petacciato e la Senis Hospes hanno deciso di giocare insieme, investendo risorse umane e finanziarie con lo scopo di vincerla sia a beneficio degli immigrati, che dei residenti, riaffermando i valori e la cultura della solidarietà, dell’accoglienza e, perché no, una cultura a difesa dell’ambiente.