
“La progettazione mira a seguire sani principi di bioedilizia – hanno spiegato l’ingegnere civile Renato Vincelli e l’architetto Giosanna Vincelli di Termoli – utilizzando in prevalenza materiali naturali e cicli produttivo-realizzativi a basso contenuto energivoro. L’ossatura portante dell’edificio in legno e muri di tamponamento in paglia permettono di ottenere elevate prestazioni energetiche oltre ad un comfort climatico interno. E’ una particolare interpretazione di una tecnica diffusa già dal 1800 nel Nord America, Nord Europa e nel centro sud italiano”.
Oltre ad un risparmio notevole sui materiali, in quanto la paglia è uno scarto dell’agricoltura, sul trasporto ed energia, le strutture offrono un alto potere antisismico.
“Uno degli obiettivi del gruppo – hanno proseguito i due professionisti Vincelli – è creare edifici ad autosufficienza energetica e produttiva. Il coinvolgimento totale del committente nella realizzazione della propria casa permette a quest’ultimo di sentirsi parte della sua abitazione oltre ad ottenere un notevole risparmio economico di manodopera esterna. Un modello di cantiere sperimentato a tutti gli effetti con ottimi risultati”. Il riscaldamento avviene con stufa a legna a massa radiante, è previsto il recupero acque piovane in depurazione, la fitodepurazione per i reflui domestici. I cantieri sono in corso a Carpineto Sinello e Bucchianico, in provincia di Chieti, a Carro in Liguria.