LARINO – Divieto di utilizzare l’acqua ai fini potabili a Larino. Sono pervenuti al Comune nella tarda mattinata di ieri i risultati delle analisi sui campioni d’acqua ad uso potabile.

L’ASREM segnalava dei valori anomali nell’acqua utilizzata presso l’ospedale Vietri. Un problema già verificatosi in passato e che si sospettava essere circoscritto alla sola zona dell’ospedale.

“Così con una prima Ordinanza Sindacale (la numero 40), già nella giornata di ieri, ho interdetto l’utilizzo dell’acqua per il Vietri e, a scopo precauzionale – ha dichiarato il sindaco Vincenzo Notarangelo -, ho richiesto all’autorità sanitaria di verificare la conformità ai parametri di legge dell’acqua in uso in tutta la città.

I risultati di queste analisi mi hanno indotto ad estendere il divieto a tutta la città (Ordinanza Sindacale n. 41) poichè si è riscontrato un livello di batteri coliformi a 37 °C superiore ai limiti di legge presso il serbatoio di Contrada Monte Arona.

Pertanto è fatto DIVIETO DI UTILIZZARE L’ACQUA COME BEVANDA E PER LA PREPARAZIONE DI CIBI, RESTANDO IDONEA AL SOLO UTILIZZO PER L’IGIENE PERSONALE NONCHE’ DEI LOCALI ED AMBIENTI in attesa di ulteriori accertamenti”. 

Naturalmente l’ordinanza è stata comunicata alle varie autorità e forze di polizia così come ai cd. “punti sensibili” (scuole, casa di riposo, ospedale, carcere ecc…) ed, infine, agli organi di stampa per darne la massima diffusione alla cittadinanza.

“Abbiamo costituito un Nucleo Operativo per gestire l’emergenza e siamo in stretto contatto con l’ARPA Molise e con Molise Acque per monitorare la situazione. – ha proseguito Notarangelo -. I tecnici di Molise Acque sono al lavoro per risolvere il problema. In particolare, siamo in attesa che dalle nuove analisi dell’ARPA si evinca se i valori siano ritornati alla normalità . Nell’attesa ricordiamo ai cittadini che l’uso dell’acqua in distribuzione è consentito solo per usi civili e non potabili. Non appena ci saranno nuovi sviluppi ne darò comunicazione”.