myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

A ritirare il prestigioso e ambito premio cinese è stato lo stesso Giulio Manfredonia, presente a Shanghai insieme alla moglie ed attrice Rosaria Russo e ad una nutrita delegazione di registi ed attori italiani. Quello per “Si può fare” è il maggiore riconoscimento ottenuto da un film italiano al Festival di Shanghai, segno di una sensibilizzazione e di un interesse che crescono di anno in anno. Continuando con i premi assegnati dalla giuria dello Shanghai Film Festival, che aveva tra i propri membri anche l’attrice americana Andie MacDowell e il regista di Hong Kong Andrew Lau, “Original” ha fatto en plein, vincendo anche il premio per il migliore attore con l’islandese Sverrir Gudnason.
All’attrice danese Simone Tang è andato invece il premio quale migliore attrice per la sua performance nel film “Aching Hearts”. Quello quale migliore regista è andato invece a Julius Sevcik per il thriller Ceco “Normal”. Migliore colonna sonora per il film Sud Coreano “Rough Cut” e composta da Roh Hyoung-woo.
Migliore fotografia al francese Nicolas Guicheteau e Hans Meier per il film “Nowhere Promised Land”. Per quanto riguarda i cinesi due i premi a loro assegnati dalle giuria: al film “The Search” (Gran Premio della Giuria) e “Empire of Silver” (Premio della Giuria). Sedici i film in gara provenienti da dieci paesi,