
Durante l’incontro si sono tracciate le prime linee guida per l’attivazione di tale servizio che si articolerà in due fasi. Il primo riguarda la sostituzione dei vecchi contenitori con dei nuovi apparati per il conferimento differenziato, i quali andranno a servire l’area degli utenti presenti nella zona portuale quali: Agenzia della Dogana, l’Associazione Armatori Pesca del Molise, la Capitaneria di Porto, la Guardia di Finanza, la biglietteria Hertz, il Gruppo Ormeggiatori Servizi Nautici, l’Agenzia Andria, l’Associazione Navigazione Libera del Golfo, l’ufficio comunale Progetto Dijetus, Larivera, Marinucci, D’Abramo, i Bar della zona e naturalmente i 40 motopescherecci e i 30 piccoli pescherecci che lavorano nell’area portuale. Ci sarà inoltre un servizio di spazzamento, che effettuerà tale pulizia tre volte a settimana.
La seconda fase riguarda le Isole Ecologiche dedicate ai box ittici e ai motopescherecci, che potranno essere utilizzate mediante una chiave o un badge direttamente e solo dai diretti interessati. Per ora sono già presenti tre isole nella zona portuale, ma attraverso un lavoro coeso tra le varie parti, si sta elaborando la possibilità di aumentare tali strutture, proprio per venire incontro alle esigenze dei referenti.
Si terranno a breve altri incontri tra le varie categorie per le ulteriori definizioni del servizio e per l’attivazione delle aree portuali. Verranno inoltre adottati particolari accorgimenti, concordati dagli assessorati competenti e la Capitaneria di Porto per evitare disagi conseguenti a problematiche inerenti la sicurezza dei passanti ed a una più veloce gestione del pescato.