“Il battello – prosegue Pecorella – è stato consegnato all’Ente nel lontano 2005 e non era più possibile sopportare la situazione di abbandono in cui versava. Il Ministero ha consegnato il battello all’Ente che non poteva però gestirlo con il personale e gli esigui fondi ad esso destinati. Ho fatto stanziare le somme necessarie, dopo avrerle ottenute appositamete dal Ministero del’Ambiente, nel piano di gestione 2014 dell’area marina protetta.
Il mio obiettivo è consegnare finalmente il battello all’area marina protetta delle Isole Tremiti il prossimo mese di giugno perché possa, oltre che alla rimozione dei rifiuti galleggianti, rappresentare visivamente l’attenzione di un’amministrazione nei confronti del territorio che si governa e Tremiti ha tanto bisogno di presenza dello Stato, per evitare che diventi terra di nessuno.