
Infatti, solo sette mesi fa, 23 luglio 2014, brindando al prezzo di € 20 per ton “estorto” ai bieticoltori, nonché per il “presunto” accordo interregionale raggiunto sul tavolo del ministero, la Giunta Regionale si lasciava andare a un comunicato ufficiale che riportava le seguenti parole dell’Assessore Facciolla: “Ancora una volta la politica della serietà e del rigore ci mette nelle condizioni di procedere con serenità, pure rispetto ai sacrifici richiesti, evitando, a differenza del passato, di creare per il nostro Zuccherificio nuove e ulteriori perdite economico-finanziarie che, come sempre, sarebbero finite per gravare solo ed esclusivamente sulle tasche di tutti i cittadini molisani”; Chi è sereno oggi? Stando alle affermazioni dello stesso Pasini, non smentite da nessuno, ci sarebbero 7 / 8 milioni di perdite nel 2014. Se fosse vero, e temiamo lo sia, sarebbe clamoroso! Si tratterebbe della perdita maggiore mai realizzata dallo Zuccherificio nella più breve campagna della sua storia, conseguita per giunta pagando(?) le bietole solo € 20 per ton.
Allora, Facciolla non si smarchi da una responsabilità che è solo sua! Se era lei che solo pochi mesi fa brindava nel piazzale dell’azienda al nuovo corso (“vogliamo fare zucchero!”), assumendosene la responsabilità, risalga a bordo e risponda ai cittadini molisani: Chi è responsabile della gestione della Newco? Chi ne ha nominato i vertici, lo scorso anno e ancora oggi? Chi ha presentato (settembre 2014) il sig. Pasini allo Zuccherificio? Chi ha trattato con lo stesso i termini del contratto preliminare? Chi se non LEI è ora responsabile del futuro dell’azienda e dei suoi lavoratori, che in queste ore confuse stanno, a tutto diritto, chiedendo chiarezza?
Nicola Di Michele
portavoce consigliere
del Movimento 5 Stelle di Termoli