Però, per onestà politica, è doveroso, affrontare un confronto innanzitutto con gli attuali partiti alleati, a partire proprio dal Pdl, in quanto Partito di maggioranza; ma un problema sorge: il Pdl esiste ancora? E chi è l’interlocutore? Infatti, alla luce delle varie scissioni nazionali e costatate controversie locali, il Popolo della Libertà, rischia di implodere definitivamente. L’Udc conferma la sua volontà, comunque, ad adoperarsi per raccogliere in un centro moderato, partiti, movimenti, associazioni e singoli estimatori, per la stesura di un programma e di un progetto innovativo che possa cogliere direttamente le proposte della base e migliorare la qualità della vita, partendo dalla famiglia, mettendo al centro le persone.
A tal proposito è inoltre chiaro, che l’Udc locale è aperta a ogni esperienza e percorso, ribadendo, ovviamente, quanto confermato da Cesa, ossia l’impossibilità di dialogare con partiti o movimenti integralisti, quali Sel ed Idv, dai quali siamo distanti in termini di valori, storia, tradizioni e cultura.
Per quanto attiene, poi, ad alcune indiscrezioni che vedono la candidatura a Governatore del Rettore dell’Università, Giovanni Cannata, sponsorizzata dai centristi, mi preme precisare che tale attribuzione è frutto di fantasia, in quanto tale evenienza non è mai stata oggetto di discussione nel nostro Partito. Sulla scorta di queste prime indicazioni ricevute da Cesa, conclude Di Pietro, istituirò un ponte permanente con lui, attraverso il quale si giungerà a rapide e concrete scelte per l’imminente tornata elettorale.”