CVTAStreetFestCIVITACAMPOMARANO – Si conclude nel migliore dei modi la prima edizione del CVTà Street Fest, il festival di street art che dal 21 al 24 aprile ha colorato i muri e le strade dell’antico borgo di Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, con la direzione artistica di Alice Pasquini in arte AliCè. A firmare gli interventi artistici volti a valorizzare la bellezza del borgo, sono stati gli street artist Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS, UNO e la stessa Alice Pasquini. Il festival è stato organizzato dalla Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, che lo ha sostenuto insieme al Comune di Civitacampomarano. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Civitacampomarano e della Regione Molise. Main sponsor dell’iniziativa è La Molisana.

“A partire da giovedì, giorno dell’apertura ufficiale della manifestazione, fino all’evento di chiusura sono stati migliaia, soprattutto giovani, i visitatori del CVTà Street Fest”, ha dichiarato Paolo Manuele, sindaco di Civitacampomarano.In tanti sono venuti dai paesi vicini – ha proseguito il primo cittadino – ma anche da altre regioni, soprattutto da Lazio, Campania, Abruzzo e Puglia, avendo letto la notizia sui giornali. È stata una grande soddisfazione per noi vedere le strade di Civitacampomarano piene di gente curiosa che, a tutte le ore del giorno e della sera, girava per i vicoli e in piazza, in moltissimi casi con una macchina fotografica al collo e il naso all’insù per osservare i murales dipinti dagli artisti invitati dalla direttrice artistica Alice Pasquini. Per i 425 abitanti di Civitacampomarano è stata una vera e propria festa dedicata all’arte, alla musica, alla riscoperta del territorio e dei sapori della tradizione civitese. Ci siamo sentiti al centro di un grande abbraccio, che ci dà speranza per il futuro di Civitacampomarano”.

Tanti i momenti significativi, che rimarranno impressi nella memoria di questa prima edizione del festival. Se a Civitacampomarano non nascono più bambini, il CVTà Street Fest ha portato quasi 200 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie dei comuni vicini per osservare gli artisti al lavoro e assistere alla creazione dei muri. Il momento clou della manifestazione è stato senza dubbio l’appuntamento con lo Street Food: i piatti e i sapori tipici della tradizione civitese sono stati protagonisti di un percorso gastronomico che, combinato alla visita dei muri dipinti, ha permesso di apprezzare la bellezza del borgo a trecentosessanta gradi, mentre Dj Gruff, a sorpresa, ha mixato un trascinante dj set diffondendo la sua musica dal balcone della Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, che si affacciano sul Castello Angioino.

Un’altra gradita sorpresa del festival è stata la presenza di Chef Rubio che è arrivato a Civitacampomarano per il rapporto di stima che lo lega ad Alice Pasquini, per la sua passione fotografica a cui sta dedicando sempre più studio e approfondimento e per assecondare la sua indole street, che da sempre lo porta a viaggiare sulle rotte dell’arte come del cibo di strada.

Nell’ambito della Cerimonia di chiusura del Festival, che si è tenuta al Castello Angioino di Civitacampomarano alla presenza degli artisti, delle Autorità Regionali, del sindaco di Civitacampomarano Paolo Manuele e dei rappresentati della ProLoco “Vincenzo Cuoco”, viene conferita ad Alice Pasquini la cittadinanza onoraria del borgo,per il prestigio conseguito in Italia e all’estero attraverso la sua arte innovativa, alta espressione di sensibilità” e inoltre “per aver contribuito a promuovere il territorio e a custodire la tradizione culturale civitese”. All’artista e direttrice artistica del CVTà Street Fest è stata inoltre consegnata la chiave della città, una vecchia chiave appartenuta a una delle porte del vecchio borgo di Civitacampomarano.

“Ci auguriamo che il CVTà Street Fest non si concluda nei quattro giorni in cui gli artisti sono stati al lavoro – ha concluso Paolo Manuele, il sindaco di Civitacampomarano – ma che i muri siano visitati anche nei mesi seguenti. Invitiamo a venirci a trovare a Civitacampomarano, perché oltre alla possibilità di ammirare gli interventi di street art, sarà possibile scoprire le tante bellezze del borgo e del territorio circostante, a partire dal Castello Angioino. Non solo. Per noi questa è solo la prima edizione e siamo già al lavoro per il festival del prossimo anno, per il quale noi saremmo onorati di riconfermare la direzione artistica di Alice Pasquini”.