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Il consiglio comunale (galleria fotografica)
Il consiglio comunale (galleria fotografica)
TERMOLI – E’ stata votata all’unanimità la mozione di Paolo Marinucci e firmata da Daniele Paradisi, Nick Di Michele, Antonio Di Brino, Michele Marone e Annibale Ciarniello, sulla gestione pubblica del servizio idrico termolese. Il consiglio monotematico di Termoli ha dato l’ok all’impegno per la costituzione di un ente pubblico ad hoc chiamato a gestire l’acqua della città. Il documento così come era stato depositato, però, ha subìto delle modifiche. Il consiglio monotematico, apertosi intorno alle 17 di oggi, ha visto subito l’intervento di una serie di esponenti di minoranza tra cui Paolo Marinucci e Nick Di Michele del Movimento 5 Stelle, Daniele Paradisi di LiberaTermoli, Antonio Di Brino del Nuovo Centro Destra e Michele Marone del centro destra. 

La discussione si è poi incentrata su un particolare della mozione riguardante la gestione del servizio idrico. Per Marinucci doveva essere un’azienda speciale a gestirlo mentre secondo il Sindaco Angelo Sbrocca, tale possibilità non sembrava fattibile. L’assemblea, a questo punto, è stata sospesa per dare spazio ad una riunione dell’assemblea dei capigruppo dove si è deciso di modificare la mozione ed al posto di un’azienda speciale sarà costituito un ente interamente pubblico.
“Bisogna fare una battaglia su cose che avrebbero dovuto essere assodate dopo referendum del 2011 – ha dichiarato Paolo Marinucci che si dichiara soddisfatto in parte -. Nell’ente che si va a strutturare bisogna sviluppare la programmazione e la vigilanza. Si dovrà, inoltre, avere un comitato, composto da cittadini, che parteciperanno alla programmazione e vigilanza dell’azienda stessa. Se come dice il sindaco, la proposta impostata come azienda speciale non era votabile, la Presidente del consiglio non la poteva ammettere in consiglio come invece è stato”.