
La discussione si è poi incentrata su un particolare della mozione riguardante la gestione del servizio idrico. Per Marinucci doveva essere un’azienda speciale a gestirlo mentre secondo il Sindaco Angelo Sbrocca, tale possibilità non sembrava fattibile. L’assemblea, a questo punto, è stata sospesa per dare spazio ad una riunione dell’assemblea dei capigruppo dove si è deciso di modificare la mozione ed al posto di un’azienda speciale sarà costituito un ente interamente pubblico.
“Bisogna fare una battaglia su cose che avrebbero dovuto essere assodate dopo referendum del 2011 – ha dichiarato Paolo Marinucci che si dichiara soddisfatto in parte -. Nell’ente che si va a strutturare bisogna sviluppare la programmazione e la vigilanza. Si dovrà, inoltre, avere un comitato, composto da cittadini, che parteciperanno alla programmazione e vigilanza dell’azienda stessa. Se come dice il sindaco, la proposta impostata come azienda speciale non era votabile, la Presidente del consiglio non la poteva ammettere in consiglio come invece è stato”.