TERMOLI – “Le eccellenze di oncologia e cardiochirurgia che contraddistinguono la Fondazione Giovanni Paolo II hanno finalmente ridotto di tanto i viaggi della speranza dei molisani colpiti da queste patologie. Oltre alle indiscusse capacità del personale che vi opera”. L’associazione “Cuore Molisano” che raggruppa i cardiopatici del Basso Molise interviene nel dibattito in corso a sostegno della ex Cattolica.
“L’unica colpa di Mons. Brigantini, se può essere essere considerata tale – ha concluso Di Felice -, è quella di essere intervenuto anche troppo tardi sul Diritto dei molisani a farsi curare e, anche di morire se deve essere così, nel loro Molise”.






