Fratelli d’Italia preme per il rimpasto e offre la carica in Giunta ad Alberto Montano, che rifiuta. I due consiglieri si smarcano dal partito e fondano una nuova forza a sostegno del sindaco Balice.

Comune di Termoli – Gruppo misto per Ciciola

TERMOLI – L’apertura della conferenza stampa è affidata al consigliere Francesco Rinaldi, che annuncia ufficialmente la nascita della nuova formazione politica a supporto della maggioranza: «Questa è una nuova visione, un nuovo gruppo costituito con lo spunto di dare un apporto e un indirizzo migliore all’amministrazione. Silvana è con noi e Alberto entrerà nei dettagli concreti della cosa».

Prende poi la parola l’assessora all’Ambiente Silvana Ciciola, visibilmente grata per il supporto ricevuto dai due consiglieri. L’assessora ribadisce la sua totale inconsapevolezza riguardo alle manovre interne mosse dal suo ex partito: «Desidero ringraziare i consiglieri Montano e Rinaldi per la vicinanza e la fiducia che mi hanno accordato in questo momento così complesso. La loro lealtà è stata il motore per ripartire con questo nuovo gruppo politico. Voglio ringraziare anche il sindaco, che mi ha supportato e mi ha dato di nuovo fiducia. Non mi ero accorta di questa cosa, vi devo dire la verità. Per me andava tutto bene e non ho avuto sentori di questa criticità. Se l’avessi avvertita, avremmo sicuramente cercato di parlare, dialogare e comprenderci».

L’intervento centrale è quello del consigliere Alberto Montano, che ricostruisce dettagliatamente i retroscena della rottura con Fratelli d’Italia, iniziata con un documento firmato a sua insaputa: «Mentre ero in vacanza ricevo una telefonata dal capogruppo: “Abbiamo composto un documento, già sottoscritto da quattro consiglieri, in cui chiediamo l’estromissione dell’assessore Ciciola per una serie di giustificazioni”. In una successiva riunione ho manifestato tutto il mio dissenso, perché sul piano etico per me non è possibile estromettere un assessore eletto con un consenso di voti elevato, per eventualmente cercare spazi propri. Si tratta di un’azione politica devastante ed eticamente discutibile».

Montano svela poi le dinamiche del successivo incontro a Roma con i vertici nazionali del partito e la sorprendente offerta di rimpiazzo, da lui categoricamente respinta: «Siamo stati convocati a Roma nella sede nazionale di Fratelli d’Italia, dove abbiamo incontrato Arianna Meloni e il coordinatore nazionale Donzelli. In quella sede sono state espresse posizioni molto negative nei confronti di Silvana, accusandola anche di ogni presunta inadempienza amministrativa. Io ho ribadito il mio dissenso totale. Negli ultimi giorni, per cercare di recuperare la situazione, mi hanno proposto: “Forse è il caso di mantenerci tutti uniti, ti proponiamo di fare l’assessore al posto di Silvana”. Mi è stata fatta questa proposta, insistendo più volte anche da Roma. Ma per tutto quello che avevo detto e sostenuto, e per i rapporti con Silvana, non me la sentivo di andare io stesso a sostituirla. Ho ringraziato per l’attenzione e ho detto che non era possibile».

Infine, la decisione formale di smarcarsi dal gruppo originario per garantire continuità e stabilità all’amministrazione guidata da Nico Balice: «Insieme a Francesco Rinaldi abbiamo pensato di offrire un’opportunità all’amministrazione per non commettere un errore legato a questi piccoli giochi politici. Costituiamo un gruppo consiliare, di cui divento capogruppo, mettendoci a disposizione della maggioranza. Con il sindaco Balice abbiamo un rapporto eccellente e riteniamo che stia amministrando bene e con equilibrio».