Sarebbe oltremodo scandaloso, e ci auguriamo di non averne riscontro, se Facciolla dovesse ricevere compensi sia come consigliere di amministrazione del Cosib che come presidente di Netenergy. Ci piacerebbe sapere anche, e su questo indagheremo, chi approverà il bilancio della società in questione. Forse il consiglio di amministrazione del consorzio? Ricordando che il sindaco di San Martino è uno degli esponenti più quotati del Partito democratico locale, solleviamo il polverone nell’intento di ottenere risposte che facciano luce sul silenzio assordante del segretario regionale del Pd su questo sconcertante inciucio politico che vede da tempo, cricche trasversali gestire in maniera discutibile strutture con funzioni delicate. La sensazione che si ha è quella di un confine sempre più labile e a tinte fosche tra l’appartenenza al centrodestra e l’appartenenza al centrosinistra che privilegia interessi e giochi di potere sull’area del consorzio.
Dopo le tristi vicende giudiziarie che hanno visto il coinvolgimento del Cosib e della sua classe dirigente, doveva essere questo il momento della trasparenza. Si è scelto invece, con il beneplacito del partito democratico, di continuare a praticare “l’autogestione” nella spartizione della torta. Pierpaolo Nagni Segretario regionale IdV Molise