Nel testo dell’esposto si chiede l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi, tenuto conto che questi è il referente economico di una società concessionaria di frequenze televisive e che, pertanto, si trova in condizioni di ineleggibilità al Parlamento italiano, secondo l’articolo 10, comma uno, del DPR numero 361 del 1957. “Condividiamo l’appello di Micromega – spiega il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro – e riteniamo scandaloso che questa legislatura sia iniziata con una palese violazione della legge.
Silvio Berlusconi non può continuare ad occupare il Parlamento e deve decadere immediatamente dalla carica di senatore della Repubblica. Confidiamo in una puntuale applicazione della legge da parte delle istituzioni”. Intanto la raccolta delle firme da parte di MicroMega prosegue con una straordinaria partecipazione che testimonia quanta voglia di legalità e di rifiuto di ogni inciucio, serpeggi nella vita civile e democratica del nostro Paese.