ItaliaCivile2018
Festa delle Repubblica 2018 (diretta Video)
TERMOLI – La Costituzione Italiana, i principi fondamentali, i diritti ma anche i doveri al centro della Festa della Repubblica organizzata nell’area Ip del Lungomare nord di Termoli. L’evento, giunto alla XV edizione, è fortemente voluto dall’imprenditore Francesco Fiardi unitamente all’associazione Italia CivileIl dibattito, come ogni appuntamento che si è susseguito negli ultimi 15 anni, ha il sapore di un sano e positivo incontro dialettico tra uomini e donne della popolazione molisana, rappresentanti delle autorità civili, militari e religiose, esponenti dell’associazionismo sociale e culturale regionale. Il tema discusso quest’anno è stato: “Il voto: dovere civico. Crisi e disaffezione”.

Il 2 giugno si celebra la nascita della nazione moderna. Allo stesso modo in Francia si celebra il 14 luglio in occasione della presa della Bastiglia mentre in America si celebra il 4 luglio  data della dichiarazione d’indipendenza dalla Gran Bretagna. 

L’appuntamento di Termoli rappresenta una festa attorno ai valori della Carta Costituzionale. L’edizione di quest’anno è stata aperta dall’orchestra Circolo Mascagni di Ripalimosani diretta dal Maestra Tonino Di Lallo che ha suonato l’Inno d’Italia ed un secondo brano un pezzo in omaggio alle forze dell’ordine, si tratta della la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato composta nel 1927, esattamente il 2 giugno. L'”ouverture” musicale è stata seguita dalla lettura dei 12 articoli della Costituzione. 

La parola subito a Francesco Fiardi che ha introdotto i presenti al dibattito: “Siamo noi, popolo sovrano, che dobbiamo essere responsabili della Repubblica e della Costituzione. Questo è il luogo dove la gente può dire la sua”.

Al centro del dibattito politico l’art. 48 della Costituzione: il voto come dovere civico.

A dire la sua sul tema, Ester Tanasso chiamata in causa da Stefano Leone e Francesco Fiardi. Ha affrontato il tema del voto e dell’astensionismo citando anche un suo libro pubblicato nel 2012 dal titolo: “ascoltare il dissenso” scritto a quattro mani con un ex parlamentare radicale, Alessandro Tessani. Ad animare il dibattito il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Nicolino Di Michele e Michele Marone.

Sono intervenuti diversi cittadini, l’avvocato Antonio Gianfagna Bracone, l’ex Presidente della Regione Giovanni Di Stasi. “In questa festa della Repubblica c’è qualcosa di nuovo – ha dichiarato Di Stasi -. Dobbiamo tener presente quello che è successo in questi giorni. Le nostre istituzioni sono state sottoposte ad uno stress test e c’è stato il rischio, dal mio punto di vista, un serio pericolo. Adesso parte una nuova fase, si dice che sta per partire il Governo del cambiamento, io ci voglio credere ma come tutti i cambiamenti può essere in meglio ma anche in peggio. Il ruolo del cittadino, in questo è fondamentale. Oggi dobbiamo tener presente che siamo chiamati in causa per aiutare i processi di cambiamento. Questo è il punto. In questa Italia divisa in due c’è bisogno di rafforzare la questione territoriale tra nord e sud. Dobbiamo riprendere il ruolo di avanguardia culturale prima di tutto. E per fare questo c’è bisogno di uno sforzo collettivo: istituzioni e cittadini”. 

Presente Gigino D’Angelo, sindaco di Montefalcone del Sannio che ha fatto un suo intervento. A chiudere la manifestazione, la musica del Circolo Mascagni. 

L’Associazione Italia Civile è presente da quest’anno con una pagina Facebook, dove è possibile consultare tutte le informazioni relative all’attività dell’associazione.
Il link alla pagina è il seguente:
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